lorenzoJHWH is king Israel and Unius REI kingdom Universal brotherhood

lorenzoJHWH is King Israel, Universal Brotherhood Unius REI Governor on the world
Anzi in internet io non sono neanche una persona reale, infatti nella vita reale, io non vado dicendo queste cose.. io in INTERNET io sono un PERSONAGGIO, ecco perché sarebbe per tutti i miei nemici enormemente dannoso uccidermi.. non si può, infatti, uccidere un Personaggio!

Onestamente, io non credo che, Dio interverrà a salvarci da una tale devastante disastrosa guerra mondiale: di cui la Piramide massonica Spa, di poche persone proprietarie della Finanza Internazioanle, ha disperato bisogno, di ottenere questa guerra, in tempi brevi (perché, i popoli saranno schiacciati da un debito assurdo, che non è la conseguenza di errori politici, ma di logiche matematiche e finanziarie assolutamente criminali) COME DARE SOLIDITà AI DEPOSITI BANCARI CHE ESULANO DAL PRODOTTO INTERNO LORDO DEL PIANETA? QUINDI SE NON SI UCCIDONO I GRANDI TITOLI BANCARI, SI DEVONO NECESSARIAAMENTE UCCIDERE I POPOLI, per poter riaprire un nuovo ciclo monetario: SEMPRE parassitario, devitalizzante, che è usurocratico indebitante, e che necessita di non più di cicli di 60 anni di pace.


PERCHé DEI CRIMINALI FAVORITI da loro LEGGI massoniche CRIMINALI PERCEPISCONO PENSIONI E STIPENDI CHE SUPERANO I 10.000 EURO AL MESE?
BISOGNA DISINTEGARE I GRANDI CAPITALI CHE NON SONO DISPONIBILI ALLA PRODUZIONE O BISOGNA DISINTEGRARE I POPOLI!


Questo potrebbe sembrare un monogo delirante, ma, io merito di essere capito, perché, io ho un amore grande per ogni persona di questo pianeta e, inoltre, io sono l'osservatorio dei martiri cristiani da 25 anni ed è il dolore mi fa parlare in questo modo: infatti, la sofferenza dei martiri cristiani indica che la tragedia di una guerra mondiale nucleare è molto vicina, quanto attesa con entusiasmo da Erdogan per ricostituire il suo impero ottomano! Alcuni, infatti, ritengono la guerra mondiale una ottima oppurtunità!

USA e ONU hanno dato alla LEGA ARABA il diritto sharia nazista Ummah Califfato, senza reciprocità, senza diritti umani, di fare il genocidio dei popoli del mondo!

king shari'a, nazism Salman dell'Arabia Saudita ] [ DALIT DHIMMI GOYM SCHIAVI? se tu credi che Dio ha creato gli schiavi, come i salafiti e i farisei credono? tu hai profanato la santità di Dio, quindi finirai all'inferno insieme alla tua pervertita religione! infatti, per Unius REI, ogni uomo di "buona volontà" del pianeta è suo fratello o sua sorella. USA e ONU hanno dato alla LEGA ARABA il diritto sharia nazismo Ummah di fare il genocidio dei popoli del mondo!




my JHWH, tutti questi pezzi di merda per la troppa scienza, si perdono nella latrina della conoscenza.



Persecuted is Global Assault on Christians ] ecco perché, i Governi USA: Spa GMOS NWO AGENDA TALMUD: sono l'anticristo sul mondo, INFATTI, sono i cristiani il vero obiettivo da distruggere in tutto il mondo, per le Aminnistrazioni del Governo USA CIA NATO, sistema massonico BILDENBERG, SpA FMI FED BCE USUROCRAZIA MONDIALE, ecco perché Israele deve essere distrutto, infatti è la Bibbia che deve essere sconfitta, per il trionfo di: tutte le caterie GENDER (BLASFEMIA APOSTASIA IDOLATRIA) delle bestie di satana: il NAzismo! Quindi, è il sistema umanistico, sacralità e regalità dell'uomo che sono da distruggere, perché l'uomo: deve credere di essere stato trasformato in scimmia evoluta (EPOPEA DEL DIO MARDUK) quindi, deve lavore quale schiavo del SUO padrone fariseo: appunto, come il Talmud ha detto!




L'ISLAM NON PUò PIù ESSERE SALVATO ] [ LA MALVAGITà DELLA TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE (crimine ideologico di genocidio), E LA SUA applicazione politica NAZISTA, della sharia, indicano anche LA SUA ORIGINE DEMONICA... ISLAM E GENERE UMANO SONO DIVENTATI INCOMPATIBILI!

OGGI L'ISLAM è SOLTANTO UN UTILE KILLER dei Rothschild Farisei anglo-americani, un valido ESECUTORE MATERIALE, contro i cristiani, un assassino SERIALE autorizzato da ONU, proprio il nazista SOTTO EGIDA ONU! Ecco perché, tutti quelli che sono in qualche modo contro Israele, o contro la civiltà ebraico cristiana sono l'anticristo: i nemici dei popoli, i nemici dei principi democratici!



LA SOLUZIONE è RECUPERARE LA SOVRANITà MONETARIA E QUINDI DI CONSEGUENZA COSTRINGERE GLI EBREI A VENIRE IN PALESTINA ] [Inoltre, JHWH ha dato la Palestina in eterno al popolo ebraico, e questo è un problema che la Arabia Saudita soltanto può risolvere: ADESSO! INFATTI è LOGICO AFFERMARE, CHE TUTTA LA LEGA ARABA è SOTTO LA DIREZIONE SAUDITA!




Persecuted is Global Assault on Christians by NWO SpA Rothschild ] e perché i sacerdoti di satana Bush 322 Kerry, LaVey, 187 Albert Pike, Obama GENDER, il loro sistema massonico Bildenberg, ecc.. non hanno fatto il Corano di Satana, oppure, non hanno fatto i Veda di Satana, oppure il Talmud di Satana? Infatti, tutti questi testi sono già di Satana: in qualche modo! ] Questa è una constatazione politica logica, per me, che io sono l'osservatorio del martirio dei cristiani da più di 25 anni!



I maligni uccidono i pacifici cristiani rivelando, in questo modo, la loro intrinseca natura cattiva!
Grecia: 61,3% no al referendum, sì 38,7. Tsipras, ora accordo, trattare su debito ]] l'unica cosa che dovrebbe inizare a funzionare è il plotone di esecuzione! [ hanno stampato denaro per oltre 100 volte il prodotto interno lordo del pianeta, quindi, o distruggono i grandi capitali che pretendono un interesse (debito pubblico), o distruggono i popoli nella guerra mondiale! [ la colpa non è della GRECIA, perché, il denaro dei Rothschild SpA costa il 270% del suo valore (fonte scienziato Giacinto Auriti) ] e questa è la verità: hanno fatto un pianeta di Stati tutti indebitati, di poveri sempre più poveri e di ricchi sempre più ricchi (quindi è venuto meno il principio: 1. della integrità territoriale, 2. della sovranità monetaria e, 3. della uguaglianza di tutti i cittidani di fronte alla legge), [ in conlusione: questo è alto tradimento massonico Bildenberg ] l'unica cosa che dovrebbe inizare a funzionare è il plotone di esecuzione!




4 luglio, Obama: la liberta' non viene senza prezzo, 'Ma pagata da tutti le donne e gli uomini militari' ] Obama è un assassino, uno spudorato satanista, un traditore, un attore di Hollywood, perché senza sovranità monetaria non può mai esistere nessuna sovranità politica! ] [ il suo epilogo sarà la tragedia di una ormai inevitabile guerra mondiale nucleare, con almeno 5 miliadi di morti, proprio per colpa del suo sistema massonico usurocratico mondiale SpA truffa monetaria Banca Mondiale!




"Srebrenica fu sacrificata alla Realpolitik" ] non esiste una Realpolitik al di fuori della geopolitica congiunta tra: 1. satanisti massoni USA BILDENBERG NATO, e, 2. i nuovi diritti ONU sharia nazisti della LEGA ARABA: "allah akbar morte a tutti gli infedeli!" Genocidio della TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE [ Infatti, non sa nessuno che dopo la guerra del Cosovo, su copertura, silenzio, occultamento della NATO CIA network Satellite TV, e dei loro internazionale islamica, galassia jihadista, hanno fatto il genocidio di tutti i serbi nel Cosovo, infatti, hanno distrutto 3000 tra, Chiese, Monasteri e Cimiteri.. furono trucidati soldati della NATO, civili serbi, tutto dopo la guerra, ma, questa è la verità: "NESSUNO NE SA NIENTE!" I tribunali internazionali sono una truffa ideologica, soltanto uno strumento repressivo a servizio degli USA e dei loro interessi geopolitici




Benjamin Netanyahu ] è finta la democrazia tra gli ebrei, Rothschild ucciderà Israele ancora una volta [ è il denaro il vero valore di un Ebreo, quindi, Spa Rothschild hanno il controllo della comunità ebraica mondiale! ] in questo modo, lui preparò Hitler, allo stesso modo ha preparato la LEGA ARABA.. il responsabile di ogni Shoah è sempre rothschild 666 Baal Peor talmud, e se gli ebrei non verranno da me: Israele andrà perduto, ancora una volta! E poi, come al solito la colpa è sempre dei cristiani europei e del Vaticano, quando noi sappiamo che è l'anticristo, SPA Banche Centrali monopolio universale NWO della Massoneria a governare il mondo! Loro gli Illuminati Padroni del mondo, hanno sempre reso impossibile, la espansione territoriale di Israele, pur avendone il diritto con le guerre che ha vinto, poteva prendersi mezzo Medio Oriente! Ad Israele sono stato fatte combattere delle guerre in cui ha rischiato la estinzione, in cambio di niente! è CHIARO: "PER I FARISEI ANGLO-AMERICANI ISRAELE è UN GIOCATTOLO CHE QUANDO NON SERVE PIù DEVE ESSERE DISTRUTTO.



Caro Signor Scarola, comprendo e condivido il Suo anelo per salvare il mondo, ma non invierò la Sua email ai miei contatti. Nel giorno del giudizio avrò l'assoluzione per insufficienza di prove a mio carico (si sta illudendo!) e siccome discendo da una famiglia di banchieri ebrei, profitto personalmente del sistema del signoraggio. Che Allah la protegga! BC http://www.forum-mirabella.com/ ----- Messaggio originale -----Da: lorenzo scarola jhwhinri@gmail.com A: info@forum-mirabella.com;



==================

contro i nostri politici corrotti traditori ed assassini! ] è IL SISTEMA MONETARIO CHE HA BISOGNO TECNICAMENTE DELLA GUERRA MONDIALE. [ 10 ott 2014 Oggi ricorre la data di nascita del Prof. Giacinto Auriti nacque il 10 ottobre del 1923 a Guardiagrelein provincia di Chieti. Grande maestro di vita ci ha insegnato la verità sulla moneta. In occasione del 91° anno dalla sua nascita vi riproponiamo un'articolo dell'avv. A.Pimpini. CHI ERA GIACINTO AURITI. Tratto da http://www.simec.org/sim/giacinto-auriti.html


P.S.- PER CONDIVIDERE FARE COPIA E INCOLLA A TUTTO IL TESTO DI QUESTO POST
Altre info su www.simec.org www.giacintoauriti.eu

http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec



io sono progetto politico Regno Israele, vs sistemica guerra mondiale del regime massonico usucratico, Erdogan sharia nazismo ONU OIC, compra milione di dollari di petrolio al giorno, dal califfato ISIS, fa passare i terroristi, ma impedisce a cristiani di mettere in salvo la loro vita, perché Obama è la bestia di satana! anticristo Rothschild che aspira legalmente al trono di Gerusalemme? lui si deve confrontare con me!


============================== non possiamo negare che è con metodi brutali, che la LEGA ARABA shariah ha fatto il genocidio dei popoli precedenti! .. e i suoi complici: ONU SPA FMI BCE FED, NATO, UE, USA, Bildenberg, Banca Mondiale, Talmud, OCI e tutti i suoi componenti, stanno per pagare i loro crimini certamente!
LA SHARIA SE LI MANGIA, MATTATOIO PER CANNIBALI ISLAMICI [ VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI, scene destabilizzanti, lo spettatore si assume ogni responsabilità per questa visione, si! ci sono cadaveri che divengono, in una macelleria organizzata, il cibo il nutrimento dello ISIS shariah ] http://intermatrix.blogspot.it/2014/08/scoperti-veri-mattatoi-islamici-per.html

fratellanza universale insieme alle 12 tribù di Israele, amore giustizia verità, uguali diritti ed uguali doveri per tutti ] OVVIAMENTE io credo nel multiculturalismo e nella integrazione, ma, è la LEGA ARABA shariah, SENZA RECIPROCITà, che non ci crede, che ci trascinerà nella guerra mondiale, e che ci ucciderà TUTTI, perché, ONU ha tradito tutti i suoi diritti umani universali
========================
circa il DONBASS, NON HA PIù NESSUN SIGNIFICATO PER STATO DI POLIZIA: NATO CIA BILDENBERG REGIME MASSONICO, CHE IL POPOLO SI SIA ESPRESSO IN MODO COSTITUZIONALE E PLEBISCITARIO! ... VANNO CAPITI: SENZA GUERRA? POI, ADDIO SOLDI FINANZIAMENTI USA UE!


sono progetto politico virtuale delle 12 Tribù di Israele, l'unica alternativa possibile alla sistemica guerra mondiale del regime massonico usucratico Spa Fmi NWO Bildenberg, Erdogan califfato sauditi sharia il nazismo ONU OIC, che compra 1 milione di dollari di petrolio al giorno, dal califfato ISIS, e fa passare tutti i terroristi che vogliono passare, ma che impedisce ai cristiani di mettere in salvo la loro vita, perché Obama è la bestia di satana

gender #pedofilia #poligamia #shariah, #bestialismo #Bush 322 #Angela Dorothea Kasner Merkel, #Bildenberg: "voi in quale bidone di acido solforico, voi avete sciolto la mia amica tedesca MarlaMarlen?"













Morale cattolica stravolta XXX 666 MASSONICO riscritta

CIA HA ORDITO abbattimento Su-24: a tavolino! io pretendo immediato scioglimento della NATO! Gli USA e la NATO hanno abbandonato completamente la finalità morale, E LAVORANO SOLTANTO per, uno scopo imperialistico: BANCHE CENTRLI ROTHSCHILD SPA! MA la nostra Costituzione ci impedisce di perseguire la guerra con fini di predazione: MASSONI O NON MASSONI? QUESTA è LA FINE DELLA NATO! ]
*** LorenzoJHWH UniusREI a [ KING SALMAN SAUDI ARABIA ] ruba la piazza al sacerdote di satana Kerry: NON GLI LASCIARE QUESTO SUCCESSO: DI AVERE PORTATO LUI LA PACE [ ecco che cosa tu devi fare: tu vai in ISRAELE come GESù il Profeta, con un ramo di ulivo in braccio, regala baci e caramelle a tutti i bambini, e POI, TU vai a pregare nella Moschea della Cupola della ROCCIA.. SE TU FAI IL BRAVO RAGAZZO? IO NON DEMOLIRò QUELLA MOSCEA E NON DEPORTERò I PALESTINESI! [ LEGA ARABA sharia babbacchioni! ] se non mi rimuovete la sharia GENOCIDIO ALLAH AKBAR? IO SFRATTERò TUTTI I PALESTINESI: E VE LI METTERò TUTTI NEL CULO! troika NATO CIA PORNO: DOPPIA FICA TROIA ISLAMICA ALLAH AKBAR SHARIA GAY CULTO CULO NUDO GENDER? SE NON STIAMO ATTENTI? QUESTI SONO I DEMONI DI OBAMA E SALMAN ERDOGAN CHE CI UCCIDERANNO TUTTI!
Joshua Blessed 15:02 Goodbye the King of Israel.. addio il Re d'Israele.. ] [ WHY Goodbye? I AM coming for you! God respects the freedom of men, then his omnipotence can not be used, that's why it will be easier to kill with 5 billion people very soon! GOD BLESS YOU TOO MY BROTHER
______________________
Intervista a Lavrov: "L'abbattimento del SU-24 è stata una provocazione premeditata". Incontro aperto del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov con la stampa russa e internazionale, all'indomani dell'abbattimento del SU-24 russo in Siria da parte di un F-16 turco.
LE NUOVE SANZIONI DI USA CONTRO MOSCA, SONO STATE EROGATE, PERCHé, RUSSIA STA BOMBARDANDO ISIS SERIAMENTE! Le nuove sanzioni degli Stati Uniti non sono state una sorpresa, ma le ragioni di tali misure non sono chiare a Mosca, ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov. Ha osservato che le sanzioni sono parte dei giochi geopolitici di Washington. L'introduzione delle sanzioni contro la Russia da parte degli Stati Uniti per la situazione in Siria è un nuovo fattore che complica i rapporti tra i 2 Paesi, ha detto a RIA Novosti il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov.
"In linea di principio si tratta di un indicatore dell'approccio dell'amministrazione americana, che allude al tentativo di modificare il nostro corso attraverso le sanzioni. La nostra linea è immutabile e rimane in pieno vigore, non posso dire che è stata una sorpresa, ma le ragioni di questa decisione per noi sono assolutamente incomprensibili. E' evidente che questo è un nuovo fattore di complicazione delle relazioni", — ha dichiarato il vice ministro.
Ryabkov ha rilevato che Mosca vede questa decisione come "una manifestazione di tutti gli stessi giochi geopolitici che da tempo sarebbero dovuti essere messi da parte per concentrarsi sull'essenziale, ovvero sulla creazione di un fronte comune contro la minaccia terroristica, sempre più vera, spaventosa e innegabile.": http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1611611/Ryabkov-Diplomazia-Geopolitica.html#ixzz3sXeL57Y9
humanumgenus
et: Lavrov, è UN CRIMINE premeditato di terrorismo islamico! adesso FAREMO UNA NO fly zone CONTRO LA TURCHIA! [ 25 NOV - Konstantin Murakhtin, il navigatore del jet russo Su-24 abbattuto dai turchi, assicura di "non aver violato" lo spazio aereo di Ankara "nemmeno per un secondo e di non essere stato avvertito in nessun modo prima di essere abbattuto.
humanumgenus
25.11.2015 “Abbattimento del jet russo è segno della disperazione E DELLA TOTALE SCONFITTA DEL PROGETTO CRIMINALE di Erdogan nel conflitto Siriano”. [ Caccia russo abbattuto? nel mirino della NATO e CIA non c'è l’ISIS, bensì MOSCA. abbattimento del caccia russo SU-24 da parte della Turchia con degli F-16 smaschera gli attori coinvolti nel conflitto siriano. Con questa mossa, i turchi hanno dimostrato per l’ennesima volta la loro complicità DELLA LEGA ARABA E DELLA CIA USA con l’ISIS: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3sXaUZfW6 "La Turchia ha per molti anni permesso ai jihadisti di prosperare: quindi attenzione alle vere ragioni per cui l'aereo russo è stato abbattuto,"
"La Turchia non è interessata ad una soluzione pacifica del conflitto siriano, che attualmente stanno discutendo le superpotenze mondiali. Secondo Alaaldin, Erdogan è in preda alla disperazione: la politica del suo partito nei confronti della Siria negli ultimi quattro anni si è mostrata essere sbagliata: http://it.sputniknews.com/mondo/20151125/1611254/Turchia-ISIS-Jihad-AlNusra-Curdi-Su24-Russia-Occidente-Geopolitica-Assad-Iran.html#ixzz3sXbuYBhJ
humanumgenus
Jet: Lavrov, è UN CRIMINE premeditato di terrorismo islamico! adesso FAREMO UNA NO fly zone CONTRO LA TURCHIA! [ 25 NOV - Konstantin Murakhtin, il navigatore del jet russo Su-24 abbattuto dai turchi, assicura di "non aver violato" lo spazio aereo di Ankara "nemmeno per un secondo e di non essere stato avvertito in nessun modo prima di essere abbattuto.
humanumgenus
come fai a credere a quell'infame di Maometto, se Satana è il padre della menzogna? SE FOSSERO NELLA VERITà NON AVREBBERO LA SHARIA, E SOPRATTUTTO NON SAREBBERO ALLEATI DEI SACERDOTI DI SATANA BUSH E ROTHSCHILD.. Afghanistan: inchiesta Usa, errore umano in raid ospedale Msf
humanumgenus
WINDOWS10 ] tu hai fatto una merda di sistema operativo che intenzionalmete, gli utenti non possono avere, quasi nessun controllo, su come disinstallare molto del software: che è fuori del loro controllo: totalmente! TU DEVI AVERE UNA MULTA DI 1000 MILIARDI DI DOLLARI! cerchiamo di capirci: io ho la 100MEGA fibra ottica ed un sistema operativo tuo, con soltanto firefox dentro! allora chi demonio MOSSAD è QUESTA VOLTA CHE OCCUPA LE MIE RISORSE? tu non puoi fare qualcosa che tutti possono controllare! nel mio computer tutti quelli che vogliono, vengono a rompere il cazzo!
humanumgenus
#PUTIN #RUSSIA ] così tu hai detto che: "TURCHIA fa affari con ISIS", poi, come un SUO complice, tu fai affari con la TURCHIA, quindi, anche tu cadi sotto maledizione, e voto di sterminio, e questo è più che giusto: giustamente! commerciando con i turchi ti fai complice di tutti i loro delitti di terrorismo e genocidio! E QUESTA è UNA MINACCIA DI MORTE, PER CHIUNQUE AVRà RELAZIONI ECONOMICHE CON LA TURCHIA!
humanumgenus
#PUTIN #RUSSIA ] in psichiatria: noi abbiamo l'inquietante fenomeno dello sdoppiamento della personalità: ed in teologia noi sappiamo che sono demoni di religione! Così dei demoni offrono "consolazione amore tenerezza" ed altri demoni, invece, sono "volgari aguzzini aggressivi brutali" in questo modo, la vittima viene indebolita, ed è sempre più incapace di potersi liberare da questo gioco di distruzione totale! [ SE NON TRONCHI CON LA TURCHIA TU PORTERAI AL MASSACRO IL TUO POPOLO! ] così abbiamo ERDOGAN che è il cattivo e Davutoglu, che è il buono, mentre in realtà è lo stesso demonio del genocidio: TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE! certo, da loro sarai sostituito, se tu doni a loro le tue risorse e la tua tecnologia! QUALE DEI POPOLI PRECEDENTI LA LEGA ARABA NON HA SOSTITUITO CON IL GENOCIDIO! QUESTI SONO SPECIALIZZATI AD UCCIDERE I CRISTIANI ATTRAVERSO IL GENOCIDIO!
#PUTIN #RUSSIA ] hai tu forze militari superiori a quelle della NATO? [ allora, se perdi la coerenza sei politicamente morto! ] tu hai detto che Turchia è ISIS? STOP FINE DEL DISCORSO: EMBARGO TOTALE! tu non puoi benedire il tuo nemico con la tua tecnologia e con le tue risorse! Per generale USA “la Turchia ha commesso un grave errore” con abbattimento caccia russo. Damasco accusa Turchia di aver violato sua sovranità con abbattimento Su-24 russo. Peskov: abbattendo Su-24 russo la Turchia ha violato il diritto internazionale
humanumgenus
schiaccia subito la testa alla vipera prima che sia troppo tardi! EMBARGO TOTALE! "Noi non possiamo né abbiamo alcuna intenzione di tagliare i legami con la Russia, dopo questo incidente, o di rimanere in uno stato di tensione. La Russia è nostro amico, vicino di casa e un partner molto importante. Le relazioni bilaterali non possono essere sacrificate", ha detto Davutoglu in una riunione di partito.
humanumgenus
ERDOGAN OBAMA E SALMAN DEVONO ESSERE PROCESSATI PER TERRORISMO INTERNAZIONALE! Danni a business petrolio con ISIS, Jet russo Su-24 abbattuto da Turchia per rappresaglia. In Siria è stato abbattuto un aereo russo. Alcuni analisti ritengono che questo fatto sia per certi versi una sorta di "rappresaglia" di Ankara per i raid aerei russi contro gli obiettivi dei gruppi terroristici in Siria, alcuni dei quali continuano godere del sostegno turco. È vero? L'edizione turca di Sputnik (Sputnik Türkiye) riporta l'opinione di Nazmi Gür, vicepresidente del partito filocurdo Democrazia dei Popoli, deputato ed ex membro della delegazione turca all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. "In primo luogo per capire le cause di questo incidente è necessario prima di tutto guardare la politica della Turchia in Siria. Occorre guardare il suo ruolo nella crisi siriana, nelle sue azioni contro la Siria degli ultimi 5 anni. In secondo luogo è necessario richiamare l'attenzione sul fatto che i turcomanni siriani all'inizio non erano ben organizzati ed armati e non cercavano la guerra con Assad. E' chiaro che qualcuno li abbia addestrati, armati, rafforzati e appoggiati. Il loro misterioso protettore non è altro che la Turchia. In terzo luogo nella zona non ci sono solo turcomanni. Attualmente operano vari gruppi radicali estremisti. E' noto a tutti. E' anche noto che sono sostenuti dalla Turchia. L'Aviazione russa ha cominciato a distruggere i terroristi che erano coinvolti nel contrabbando del petrolio siriano. E' palese che certi ambienti dell'establishment turca abbiano sfruttato la situazione e di fatto con la guerra in Siria abbiano guadagnato molti soldi. Solo tenendo conto di tutti questi fattori, si possono capire le azioni delle forze militari turche.": http://it.sputniknews.com/mondo/20151125/1608286/Russia-Siria-Turcomanni-Terrorismo-Contrabbando-Assad-Erdogan.html#ixzz3sVsebtFG
humanumgenus
TUTTI I POPOLI DEL MONDO stanno con la Russia dopo l'abbattimento del SU-24. Sui social network riscuote di nuovo grande successo l'hashtag #StandwithRussia, con cui utenti di tutto il mondo esprimono la loro solidarietà alla Russia dopo l'abbattimento del SU-24. Ecco una selezione dei post pubblicati: Il 24 novembre l'aviazione turca ha abbattuto un caccia russo SU-24 che prendeva parte all'operazione dell'Aeronautica russa contro l'organizzazione terroristica ISIS. Ankara ha giustificato il suo gesto dicendo che l'aereo avrebbe violato lo spazio aereo turco. Questa versione è stata condivisa anche dalla NATO.
Il Ministero della Difesa russo ha comunicato che l'aereo è stato abbattuto sul territorio siriano. Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che l'aereo è stato abbattuto da un missile "aria-aria" di un F-16 turco sul territorio siriano, dopodichè si è schiantato in Siria, a 4 chilometri dal confine con la Turchia. I semplici cittadini hanno deciso di manifestare solidarietà alla Russia in diversi modi. I moscoviti hanno organizzato una manifestazione di protesta di fronte all'ambasciata turca: Manifestazione di protesta di fronte all'ambasciata turca a Mosca. Vernice contro l'ambasciata turca a Mosca. La facciata dell'ambasciata turca a Mosca imbrattata. Un cartello con l'hasthag #iononvadointurchia, scelto dai russi per protestare. Manifestanti davanti all'ambasciata turca a Mosca, La polizia tiene a bada i manifestanti davanti all'ambasciata turca a Mosca. Gli utenti internazionali dei social network hanno lanciato l'hashtag #StandwithRussia — Io sto con la Russia:
ONU INVITA SOLTANTO LA RUSSIA: AL RISPETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, TUTTE STORIE GIà VISTE PRIMA DEL GOLPE CIA IN UCRAIANA, DOVE I CECCHINI DELLA NATO CIA: LORO HANNO UCCISO 100 PERSONE! ECCO PERCHé ERDOGAN è CIA ISIS, loro SI ABBANDONANO AL GENOCIDIO CANNIBALISMO, SFRUTTAMENTO DELLA SCHIAVITù, STUPRI AMPUTAZIONI ED OGNI TERRORISMO! ] [ Russia stizzita per giustificazioni USA su uccisione pilota russo dei ribelli anti-Assad. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti aveva fornito in precedenza una singolare valutazione dell'uccisione a sangue freddo dei ribelli siriani turcomanni anti-Assad, che hanno ucciso con colpi di arma da fuoco il pilota russo del caccia Su-24 abbattuto dalla Turchia mentre scendeva col paracadute. Maria Zakharova, la portavoce del ministero degli Esteri russo, ha commentato le dichiarazioni del portavoce del Dipartimento di Stato USA in relazione all'abbattimento dell'aereo militare russo da parte della Turchia. "Ricordate queste parole, ricordatele per sempre. Non le dimenticherò mai. Lo giuro," — ha scritto la Zakharova sulla sua pagina Facebook. In precedenza il portavoce del Dipartimento di Stato americano Mark Toner aveva affermato che Washington non esclude che i colpi di arma da fuoco contro il pilota russo del caccia Su-24 siano state un'azione di difesa dei ribelli turcomanni siriani."Se le forze turcomanne sono state colpite durante i raid aerei russi, potevano difendersi", — ha detto Toner quando gli è stato chiesto di commentare le azioni dei ribelli turcomanni, che avevano sparato contro il pilota russo del caccia Su-24 mentre scendeva in paracadute dopo l'abbattimento del suo aereo. Maria Zakharova ha inoltre richiamato l'attenzione sulla risposta del portavoce del Dipartimento di Stato alla domanda se si possa considerare autodifesa sparare a sangue freddo con un uomo ferito sul paracadute.
SIRIA DAMASCO, ACCUSA LA TURCHIA DI AVERE VIOLATO IL SUO SPAZIO AEREO. adesso l'abbattimento dei velivoli di Ankara è inevitabile! ] [ Ieri un caccia russo Su-24 è precipitato in Siria. Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l'aereo è stato abbattuto da un missile di tipo "aria-aria"di un jet turco F-16 sul territorio siriano e l'aereo è precipitato in Siria, a 4 chilometri dal confine con la Turchia. Il presidente russo ha definito il fatto "una pugnalata alla schiena" dei complici dei terroristi.
humanumgenus
1. J'accuse di Putin: ISIS riceve finanziamenti da 40 Paesi, compresi membri del G20
2. Il Cremlino annuncia “misure pesanti” contro la Turchia
3. Medvedev accusa Turchia: difende ISIS http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1602739/Russia-Siria-Iraq-Terrorismo-Finanziamento-Guerra-Putin-Su24.html#ixzz3sVnECyuO
4. Il Cremlino annuncia “misure pesanti” contro la Turchia
http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1602072/Russia-Su24-Abbattimento-Siria-Bosforo-Gazprom-Rosatom-Cooperazione-Energia.html#ixzz3sVo96U88
humanumgenus
ERDOGAN IL SANGUINARIO ISLAMICO SHARIA TERRORISTA: PARANOICO RELIGIOSO IMPERIALISTA! "La Turchia è uno dei beneficiari principali del commercio del petrolio di ISIS, — dice Igor Yushkov, politologo ed esperto del Fondo di sicurezza energetica nazionale. — Dai giacimenti controllati da ISIS la Turchia acquista il petrolio a buon mercato per poi rivenderlo ad un prezzo superiore. Pertanto alla Turchia non conviene la distruzione dello "Stato Islamico". Tra l'altro, secondo voci non confermate, il proprietario di una delle società turche che compra il petrolio dall'ISIS sarebbe Bilal Erdogan, figlio del presidente della Turchia". Come precedentemente scritto dal "Financial Times", con riferimento alle stime dei trader, ISIS vende il petrolio a 25-40 dollari al barile. A luglio il petrolio nei mercati borsistici mondiali aveva raggiunto il minimo toccando i 42 dollari, mentre ora il prezzo oscilla tra 45 e 50 dollari. Ma secondo Kasayev, la Turchia riesce ad acquistare il petrolio dell'ISIS dall'Iraq e dalla Siria a soli 15-25 dollari al barile. "Dopodichè i turchi rivendono questo petrolio a prezzi di mercato in tutto il mondo, anche negli Stati Uniti," — afferma l'esperto. Kasayev indica che il contrabbando di petrolio dello "Stato Islamico" sin dall'inizio ha attirato la Turchia per il prezzo estremamente basso.
"Rivendendolo al doppio, Ankara ha la possibilità di ottenere profitti extra e di continuare di fatto a bombardare i curdi, mascherandoli con i raid contro i terroristi islamici,": http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1602739/Russia-Siria-Iraq-Terrorismo-Finanziamento-Guerra-Putin-Su24.html#ixzz3sVmmZyqv
humanumgenus
ERDOGAN IL SANGUINARIO ISLAMICO SHARIA TERRORISTA! La Turchia finanzia ISIS attraverso l'acquisto di petrolio di contrabbando. La Russia accusa la Turchia di finanziare lo "Stato Islamico" attraverso l'acquisto di petrolio di contrabbando. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin, dopo che la Turchia ha abbattuto il caccia-bombardiere russo Su-24 nei cieli della Siria. Allo stesso tempo Putin ha sottolineato che il traffico di petrolio dalle regioni occupate dai jihadisti verso la Turchia è noto da molto tempo alla Russia. Secondo gli esperti, la Turchia rivende il petrolio ottenuto dall'ISIS ad un prezzo doppio rispetto a quello d'acquisto e di fatto bombarda i curdi al posto dei fondamentalisti grazie ai profitti extra ottenuti, cosa vantaggiosa politicamente per Ankara. "Da qui arrivano i soldi dei vari gruppi armati, — ha osservato Putin. — Stiamo parlando di centinaia di milioni di dollari ": http://it.sputniknews.com/politica/20151125/1602739/Russia-Siria-Iraq-Terrorismo-Finanziamento-Guerra-Putin-Su24.html#ixzz3sVm7lHvV
humanumgenus
è un classico: ogni 15 giorni? danno sempre questa STESSA notizia, poi, la giustificheranno con il vietare il sorvolo a tutti i peni e i piccioni viaggiatori ] NELLA NATO: ORMAI IL COLLETTORE FECCIA DEI NAZISTI: ISLAMICI SHARIA PRAVY SECTOR, GOLPE E TERRORISTI, TUTTI "MUOIONO" DALLA VOGLIA DI FARE LA GUERRA MONDIALE! [ Ucraina vieta spazio aereo a russi, 'Contro possibili provocazioni'.
humanumgenus
Quindi ci faremo carico noi, di proteggere ISRAELE! ] [ Intervista a Lavrov: "L'abbattimento del SU-24 è stata una provocazione premeditata" è obsoleta, inquietante criminale: la ALLENZA NATO, oggi, è più pericolosa CHE MAI. PERCHé USA SONO SATANISTI E MASSONI E RISPONDONO A POTERI OCCULTI E BANCARI. Diffondono l'ISLAM nazismo sharia e lasciano sterminare i cristiani ne mondo! Quindi la NATO deve essere sciolta subito. Il Popolo degli Stati Uniti di Europa ne chiede l'immediato scioglimento. Occorre un nuovo Trattato Europeo di Alleanza Politico-Militare con la RUSSIA. Gli Usa e la LEGA ARABA sharia imperialismo e nazismo devono lasciare l'Europa e il Mediterraneo. Quindi ci faremo carico noi, di proteggere ISRAELE!
humanumgenus
ASSASSINI ISLAMICI SHARIA, DEVONO TUTTI ESSERE GIUSTIZIATI! La Turchia viola lo spazio aereo greco 1500 volte all'anno. L'attacco avvenuto ieri non è ammissibile. Oggi al telefono il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoğlu mi ha espresso le scuse, le condoglianze, poi tutto il resto della conversazione ha cercato di dare delle giustificazioni. Gli ho ricordato che gli aerei turchi violano lo spazio aereo della Grecia 1500 volte all'anno. La Grecia fa delle dimostranze, ma cadono nel vuoto. Anche se c'è stata una violazione dello spazio aereo turco di di 17 secondi da parte dell'aereo russo, questa non è una giustificazione per un attacco di un aereo NATO contro un aereo russo. Ho tutta la sensazione che quella di ieri sia stata un' imboscata, studiata, preparata, pianificata ed eseguita. Chiudere la frontiera tra Turchia e Siria. Il presidente Hollande ha chiesto di chiudere il confine tra Turchia e Siria. Obama non ha reagito a questa proposta, il che ha un evidente significato. Speriamo che domani il presidente Hollande a Mosca ribadisca questa proposta, che la Russia appoggia.
http://it.sputniknews.com/mondo/20151125/1605827/Lavrov-Conferenza-stampa.html#ixzz3sVftMP00
humanumgenus
"La Turchia - dice il presidente Usa HUSSEIN GENDER SHARIA - ha il diritto di difendere il proprio territorio". MOLTO BENE, ORA ANCHE LA SIRIA HA DIRITTO A DIFENDERE IL SUO TERRITORIO IO CHIEDO CHE VENGANO ABBATTUTI IN TERRITORIO SIRIANO TUTTI GLI AEREI DI ANKARA!
humanumgenus
13:58 Mosca non si aspetta obbiettività dalla NATO dell'incidente del Su-24.
13:23 Per generale USA “la Turchia ha commesso un grave errore” con abbattimento caccia russo. Sulla reazione della NATO e i contatti con l'Europa.
Il segretario della Nato Jens Stoltenberg, ieri, a conclusione della riunione a Bruxelles ha detto che quanto accaduto ancora una volta "Conferma la pericolosa vicinanza dell'infrastruttura militare russa alle frontiere della NATO". Spero che tutti i presenti siano sufficientemente istruiti da capire l'artificiosità di questa frase.
La Turchia doveva chiedere agli USA l'autorizzazione per il decollo degli F-16!
Il nostro aereo è stato abbattuto da un F-16 americano. Secondo le regole di ingaggio della coalizione antiterrorismo, i paesi partecipanti possono utilizzare in combattimento aerei USA, solo con l'autorizzazione degli USA. Se è così vorrei sapere se la Turchia ha chiesto agli USA il permesso di alzare i loro F-16 ed abbattere un obiettivo nello spazio aereo in Turchia. Questo darebbe adito a molte altre domande
humanumgenus
LA NATO è DIVENTATA IL COLLETTORE FECCIA, DI TUTTI I PIù PERICOLOSI CRIMINALI DEL GENERE UMANO! ] [ è VERO CHE NON SIETE PRONTI AD AFFRONTARE IL GIUDIZIO DI DIO, PERCHé SIETE PIENI DI PECCATI, MA, quando dei criminali assassini SALAFITI FARISEI OBAMA GENDER, sostenitori di ISIS e terroristi islamici cannibali e genocidio a tutti, ed acquirenti del petrolio ISIS parlano in questo modo: POI, è INEVITABILE: "NOI DOBBIAMO PREPARARCI AL PEGGIO DEL PEGGIO DEL PEGGIO!" Missili per l'ISIS arrivano dall'Ucraina. Un leader del gruppo, il cui nome non è stato reso pubblico, ha ammesso di essere il coordinatore di ISIS in Kuwait e di aver concluso un affare in Ucraina per l'acquisto dei sistemi portatili di difesa aerea di fabbricazione cinese "FN6". Siria compra missili dall'Ucraina. Le armi sono poi state consegnate ai jihadisti in Siria attraverso la Turchia. Kuwait, leader gruppo criminale legato ad ISIS rivela di aver comprato armi in Ucraina. http://it.sputniknews.com/caricature/20151120/1579973/ucraina-isis-missili.html#ixzz3sVaRE2Tn
humanumgenus
quando dei criminali assassini, sostenitori di ISIS e terroristi islamici cannibali e genocidio a tutti, ed acquirenti del petrolio ISIS parlano in questo modo: POI, è INEVITABILE: "NOI DOBBIAMO PREPARARCI AL PEGGIO DEL PEGGIO DEL PEGGIO!" NEW YORK, 25 NOV - Il presidente americano HUSSEIN SHARIA Barack Obama ALLAH AKBAR, ha chiamato il presidente turco SHARIA Recep Erdogan esprimendo il sostegno di Usa 666 SPA NWO FED, e Nato CIA: I SACERDOTI DI SATANA alla Turchia e al suo diritto di difendere: TUTTI I PROPRI GENOCIDI, la propria sovranità ( a detta dei turchi 17 secondi di sconfinamento) gli stramaledetti: si dicono anche d'accordo col premier turco sulla necessità di evitare un'escalation con Mosca e assicurare che l'incidente del jet russo abbattuto non si ripeta.
humanumgenus
DEAR SALMAN SHARIA SAUDI ARABIA nazista ] la evidenza non necessita di essere dimostrata [ il tuo Dio Allah idolo pietra MECCA CABA è il DEMONIO Allah ] ECCO PERCHé GESù DI BETLEMME HA DETTO: "VOI LI RICONOSCERETE DAI LORO FRUTTI!"
humanumgenus
dear Rothschild IL GUFO: "FED SPA NWO USA sciacallagio 666 halloween SPA XXX PORNO FICA VAGINA TROIA INCULATA" ha detto OBAMA GENDER DARWIN, ma in quel momento lui era veramente incazzato E TU DOVRESTI PERDONARLO! fottiti SALMAN SHARIA inquisitore, PERCHé TU HAI CREATO ERDOGAN HITLER così per amore
mio nobile e gentile sig. Sergio Mattarella [ Presidente della Repubblica Italiana ] non vorrei lasciare la Signoria Vostra nel dubbio! io non posso riconoscere un tribunale o uno Stato di una qualche falsa democrazia massonica senza sovranità monetaria: che è tutto un atto di alto tradimento costituzionale come lo scienziato Giacinto Auriti ha dimostrato! QUINDI NON LE VENGA LA INFELICE IDEA DI FARMI PROCESSARE DA UN SUO TRIBUNALE, PERCHé IO SONO IL REGNO POLITICO DI DIO, E NON RICONOSCO LA SUA GIURISDIZIONE, pur stimando enormemente la sua Persona!
per Salman Sharia Maometto MECCA IDOLO CABA ISIS Erdogan: Federica Mogherini è una politica italiana, Alto rappresentante dei massoni dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dal 1º novembre 2014, lei è una schiava sharia per fare il sesso: che non può essere comprata per più di 20 euro!
MY JHWH HOLY ] Satana mi fa pena, perché lui è schiacciato, stritolato, OPPRESSO, OSSESSIONATO, afflitto, da tutte le malattie: fisiche, psichiche, morali, spirituali che esistono in tutto il GENERE UMANO! ed è una sofferenza abissale per lui! [ e mi sembra giusto che, tutti i servitori di satana: i miei nemici, a tutti i livelli, loro debbano prendere una piccola loro parte di TUTTE QUESTE malattie per sollevarlo! QUESTO IO DESIDERO E QUESTO IO ORDINO CHE VENGA ESEGUITO IMMEDIATAMENTE! FOR [ MY KINGDOM ISRAEL ] hello, my bro how are you? [ YOU CAN SAID ME!
==================
Stoltenberg: "necessaria de-escalation tra Russia e Turchia" ] NO! [ IO PRETENDO L'ABBATTIMENTO DI TUTTI GLI AEREI DI Ankara CHE ENTRANO IN SIRIA ADESSO!
+Joshua Blessed philosophically my universal metaphysics brotherhood, comes from the Bible, in fact I'm a Catholic biblical fundamentalist! So I am the universal brotherhood personalistic metaphysics and humanistic of Jacques Maritain. That's why, for the Kingdom of God JHWH holy, I am the King of Israel!
filosoficamente la mia universale metaficica nasce dalla Bibbia, infatti io sono un cattolico biblico fondamentalista! Quindi io sono la fratellanza universale metafisica personalistica e umanistica di Jacques Maritain. Ecco perché per il Regno di Dio io sono il Re di Israele!
humanumgenus ] I am the military and political power of the Kingdom of God! I do not act then on a religious level, because as JESUS ​​Bethlehem I am a layman of the House of David and the Tribe of Judah! When Jesus said, "the Kingdom of God suffers violence, and his possession is take from the violent man". he was thinking of me! I AM VIOLENT AND LETHAL! my violence was triggered by Rothschild pharisees talmud, LaVey, Albert PIKE, Bush 322 Kerry Obama Darwin GENDER Sodom, and all their priests of Satan cannibals: into CIA in Youtube! in fact, I do not defend Israel as it sounds! No! I defend the Christian martyrs, Jews and Israelis around the world! in FACT, with the Kingdom of Israel and Palestine, I will put an end to all the false democracies Masonic of seigniorage banking: constitutional treason! Also sharia will be destroied! Obviously, I'm the universal brotherhood, and I move politically and rationally, my reasoning is simple, practical, very rational, only! My cultural strength comes not from the one only region, nationality, culture, because Metaphysics is immortal universal.
 but from the UNIVERSAL LAW (all is to love) and READ NATURAL (the decalogue) is WHY, i am creative with my faith, that I have canceled (denied) my every aspect: about, the mystical, prophetic and supernatural in all my life, to experience the power of faith: that is, my life's divine, of son of God YHWH! theologically I increased with the teachings of Pastor Myles Munroe, Benny Hinn, etc.. on the value political of the Kingdom of God on Earth that is represented by the 12 tribes of Israel
humanumgenus
25/11/2015 Joshua Blessed 21:58 " I would to see your Heavenly testimony. Pleases send it to me. Thanks." ] answer [ io sono la potenza militare e politica del Regno di Dio! io non agisco quindi sul piano religioso, perché come GESù di Betlemme io sono un laico della Casa di Davide e della Tribù di Giuda! Quando Gesù disse: "il Regno di Dio soffre violenza, ed i violenti se ne impossessano" lui pensava a me! IO SONO VIOLENTO E LETALE! la mia violenza è stata scatenata da Rothschild Bush 322 Kerry Obama, e da tutti i loro sacerdoti di satana cannibali della CIA in Youtube! in realtà, io non difendo Israele come potrebbe sembrare! no! io difendo i martiri cristiani, ebrei e israeliani in tutto il mondo! INFATTI con il Regno di Israele io porrò fine a tutte le false democrazie massoniche del signoraggio bancARio: alto tradimento costituzionale! Ovviamente, io sono la fratellanza universale, e mi muovo politicamente e razionalmente, il mio ragionamento è semplice, pratico, molto razionale, soltanto! La mia forza culturale non nasce dalla regione ma, dalla LEGGE UNIVERSALE (tutto è per amore) e dalla LEGGA NATURALE (il DECALOGO DI MOSé) PERCHé è con la mia fede creativa che io ho annullato (negato) ogni aspetto: mistico, profetico, e soprannaturale della mia vita, per vivere la potenza della fede: cioè, la mia vita divina di figlio di Dio JHWH! teologicamente mi sono arricchito degli insegnamenti del pastore Myles Munroe, Benny Hinn, ecc.. sulla valenza del Regno di Dio sulla Terra che è rappresentato dalle 12 Tribù di Israele. Quindi io sono la fratellanza universale metafisica personalistica e umanistica di Jacques Maritain. Ecco perché per il Regno di Dio io sono il Re di Israele!
humanumgenus
+Joshua Blessed SHALOM I am born again very long time ago, because Jesus of Bethlehem is my Lord and savior redeemer! SHALOM IO sono nato di nuovo tanto tempo fa, perché Gesù di Betlemme è il mio Signore redentore e salvatore!
humanumgenus
LA IPOCRISIA DI QUESTI CRIMINALI USA LEGA ARABA: è RIVOLTANTE! BISOGNA CACCIARE LA TURCHIA E USA DALLA NATO, PER TERRORISMO E CRIMINI DI SUPPORTO AL TERRORISMO CHE ANCHE USA HANNO AMMESSO DI AVERE FATTO! Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha mosso un appello alla "calma e alla de-escalation della tensione" dopo l'abbattimento del caccia russo SU-24.
NON POSSIAMO PIù VIOLARE LA COSTITUZIONE ATTRAVERSO LOGGE SEGRETE E SOTTRAZIONE DI SOVRANITà MONETARIA. CERTO FINIRETE GIUSTIZIATE DAI TRIBUNALI RIVOLUZIONARI POPOLARI! ] [ ANSA/ Massoneria dominò storia Gb, "complotto su caso Titanic", Archivi di Londra squarciano un velo sul potere delle logge.  L'inchiesta britannica condotta dopo l'affondamento del celebre piroscafo, avvenuto nell'Oceano Atlantico nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 e che causò la morte di 1.517 persone, si concluse in effetti in un buco nell'acqua. Proprio il British Board of Trade sarebbe stato additato in un'inchiesta parallela del Senato Usa per aver varato un regolamento che permetteva agli armatori di Sua Maestà di risparmiare sull'equipaggiamento con un numero di scialuppe di salvataggio insufficiente a caricare tutti i passeggeri. E la mancanza di lance, specie per chi viaggiava in terza classe, si sarebbe rivelata più tardi come una concausa evidente dell'elevato numero di vittime nel disastro. Ma l'indagine britannica si guardò bene dal farne menzione. Negli elenchi pubblicati da Ancestry ci sono del resto anche i nomi di non pochi dei periti consultati, e quello di Lord Pirrie, patron dei cantieri Harland and Wolff di Belfast, da dove era uscita la nave "inaffondabile". Tutti massoni e tutti solidali - e' il sospetto - nel celare gli altarini più inconfessabili.
================
AGENTI SEGRETI DELLA UK SPENGONO LA MIA CONNESSIONE ADSL! "dice NETWORK UK CONNETTED". MENTRE AGENTI DEL MOSSAD, miei alleati, SONO ENTRATI NEL MIO COMPUTER PER ATTIRARE LA MIA ATTENZIONE SU QUALCOSA!
==================
CERTO I SATANISTI FARISEI massoni: HANNO FATTO UN PESSIMO LAVORO criminale! MA, SE, IL GENERE UMANO ChIEDEVA GENTILMENTE: "PER FAVORE AMICI ISLAMICI NAZISTI PAZZI ASSASSINI DOGMATICI PARANOICI FURIOSI: IPOCRITI BUGIARDI, VOI LASCERESTE IL NAZISMO DELLA SHARIA? e poi, NOI TOGLIAMO A RoTHSCHILD usuraio cannibale, LA SOVRANITà MONETARIA, CHE LUI HA RUBATO A TUTTI I POPOLI schiavi?!" poi, il pianesta sarebbe diventato già un paradiso e nessuno sarebbe morto! ma adesso al punto in cui noi siamo, NO! non possiamo più tirarci indietro! NON POSSIAMO ACCONTENTARCI DEI DITTATORI, SOLTANTO PERCHé SONO LAICI, E QUINDI SONO i MENO CRIMINALI sharia di tutti! noi DOBBIAMO BUTTARE BENZINA SUL FUOCO, PIù DI PRIMA ADESSO, FINCHé TUTTA LA LEGA ARABA DEI SALAFITI ERDOGAN IRAN E ARABIA SAUDITA, dei nazisti sharia: GENOCIDIO AGLI INFEDELI ALLAH AKBAR, non SIA DIVENTATA UN SOLO grande CIMITERO! La Siria conferma il fallimento del piano degli Stati Uniti per il cambiamento dei regimi in Medio Oriente, con l'obiettivo di ottenere una "trasformazione democratica." L'unica forza che può riempire il vuoto politico di questi Paesi è l'Islam radicale, ritiene l'editorialista della rivista Foreign Policy Emile Simpson.
===================
NON DICIAMO SCIOCCHEZZE TUTTA LA LEGA ARABA SHARIA, LO DIMOSTRA AL 100%, CON IL NON AVERE LA LIBERTà DI RELIGIONE, ISLAM è UN ORGOGLIO RAZZISTA E PRIMATISMA IL CUI SCOPO SFOCIA NATURALMENTE NEL GENOCIDIO! ] Bruxelles: fratello Salah, non era radicalizzato. E'' stato manipolato [ SE NON UCCIDETE COME CANI ERDOGAN IRAN E SALMAN? NON C'è UNA POSSIBILITà DI SALVARE LA LEGA ARABA DALLA TRAGEDIA DEL NAZISMO CRIMINALE!
QUESTO è UN Attacco 666 USA XXX SHARIA ONU [vs CONTRO] jesus israele Chiesa
================
LA NATO DEVE ESSERE DISTRUTTA, perché su decisioni di stragi terrorismo e golpe? gli USA consultano soltanto i governi più massonici diretti! NOI non possiamo più essere i complici del terrorism e degli omicidi della NATO tutti fatti in combutta con la LEGA ARABA, in totale violazione della legge e contro i nostri interessi! LA SITUAZIONE è IRRIMEDIABILE PERCHé - A LORO DIRE - NELLA CIA SONO I SACERDOTI DI SATANA! che poi, questa è la scoperta dell'acqua fresca! What they say about USA? La nuova guerra globale sharia: allah akbar si espande oltre i confini siriani. http://it.sputniknews.com/#ixzz3sZZfZvje
========
siano disturbati dalla aggressione laicista alla Chiesa: per quanto rigurda contenuti culturali ed il dogma di fede! QUì è POSSIBILE FARE PROFANAZIONI E SACRILEGI IMPUNEMENTE!
Vatileaks 2, sotto processo la libertà d’espressione, TUTTAVIA è MOLTO GRAVE CHE SE LA PRENDANO CON DUE GIORNALISTI, PERCHé QUESTO HA IL SAPORE DELL'INCIUCIO MASSONICO! http://it.sputniknews.com/#ixzz3sZbhObyV
=========
massoni usano la scienza come una puttana! Einstain lo disse: "è impossibile che noi non riusciamo a fare in laboratorio quello che la natua ha fatto spontaneamente: la cellula! la vita può essere soltanto un miracolo creativo!"


Articoli correlati. Morale cattolica stravolta e "riscritta" dal vescovo di Treviri
(di Mauro Faverzani) Provocano sofferenza e dolore le scioccanti parole pronunciate da mons. Stephan Ackermann, Vescovo di Treviri, dirompenti come un fiume in piena: rotti gli argini della fede, hanno devastato la Dottrina cattolica, ferito la sensibilità dei credenti, sconcertato.. Continua a leggere
Omofobia o eterofobia? Un nuovo testo contro il gender
(di Fabrizio Cannone) Il battagliero avvocato Gianfranco Amato, non nuovo a pubblicazioni di carattere militante e sanamente aggressivo, ha riunito, nel suo ultimo volume (cfr. G. Amato, Omofobia o eterofobia? Perché opporsi a una legge ingiusta e liberticida, Fede &.. Continua a leggere
Il Parlamento Europeo promuove l'ideologia LGBTQ
(di Lupo Glori) Martedì 4 febbraio, il Parlamento Europeo ha approvato, con 394 voti a favore, 176 contrari e 72 astensioni, il "rapporto Lunacek " ("Relazione sulla tabella di marcia dell'UE contro l'omofobia e la discriminazione legata all'orientamento sessuale e all'identità.. Continua a leggere
Si è finalmente svolto il convegno sul Gender in Campidoglio (FOTO)
Malgrado il nubifragio che imperversava su Roma, e l'invito del Comune di Roma a non uscire di casa, oltre 200 persone hanno affollato il 31 gennaio la Sala della Protomoteca in Campidoglio, dove si è svolto l'atteso convegno organizzato dall'Associazione.. Continua a leggere
Il comune di Roma porta l'ideologia del gender tra i banchi di scuola
(di Lupo Glori) A Roma l'ideologia gender si insegnerà a scuola. Il Comune di Roma, attraverso l'assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità in collaborazione con l'Università La Sapienza e la casa editrice ISBN, ha, infatti, lanciato la campagna.. Continua a leggere
A Portogruaro gruppo ecclesiale pro,gay
(di Mauro Faverzani) Sul sito dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Rufino di Concordia" in Portogruaro si spiega come da circa sette anni esista in loco un'iniziativa denominata Incontri ecclesiali di impegno civile e politico, costituita da «una trentina di persone.. Continua a leggere
Si tenta di impedire il convegno di Famiglia Domani del 31 gennaio a Roma
(di Lupo Glori) Ci risiamo. Il prossimo 31 gennaio, presso la sala della Protomoteca del Campidoglio, è in programma nuovamente il convegno Ideologia del gender: quali ricadute sulla famiglia? organizzato dall'Associazione Famiglia Domani con il sostegno della consigliera comunale Lavinia.. Continua a leggere
Il Natale bruciato. Storie di presepi presi di mira dai vandali
(di Davide Greco) Negli anni passati non si era mai registrata una frequenza simile di atti vandalici contro i presepi. Dal nord al sud, in città o in piccoli comuni, il Natale italiano del 2013 è stato attraversato da gesti.. Continua a leggere
Gli studi sul cervello contestano l'ideologia di genere
(di Lupo Glori) Un importante recente studio americano condotto su quasi mille soggetti, da un'équipe guidata da Ragini Verma, neuro,scienziata dell'Università della Pennsylvania a Philadelfia (USA) (http://www.uphs.upenn.edu/news/News_Releases/2013/12/verma/), conferma, attraverso concreti dati scientifici, le differenze biologiche esistenti tra maschi e femmine... Continua a leggere
2013, un anno di svolta per l'omosessualizzazione degli Stati Uniti
(di Lupo Glori) Il 2013 è stato un anno di svolta per il movimento omosessuale negli Stati Uniti che, grazie soprattutto a due importanti decisioni prese nel mese di giugno, la rimozione del Defense of Marriage Act (Doma) da parte.. Continua a leggere 

1 minuto fa

cristianofobia ed il tempo dei mostri! 11 dicembre 2013. In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana. (di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che nel settembre 2008 si rifiutarono, all'interno del loro hotel, di mettere a disposizione di una coppia omosessuale una stanza matrimoniale. Lady Hale, vice presidente della Corte Suprema, ha giustificato con queste parole la sentenza arrivata a cinque anni di distanza dall'accaduto: «l'orientamento sessuale è una componente fondamentale dell'identità di un individuo ma secoli di discriminazioni e persecuzioni hanno negato agli omosessuali il diritto di realizzare se stessi e questo è un affronto alla loro dignità umana».
Tuttavia la vicenda ha delle cause ben precise. In coerenza con il credo religioso i proprietari del Chymorvah Hotel da 25 anni hanno adottato all' interno dell'hotel la seguente regola: solo le coppie regolarmente sposate possono dividere una camera matrimoniale, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. In tal senso i coniugi Bull, ignari del fatto che la prenotazione di una camera doppia fosse stata fatta da una coppia omosessuale, non avevano fatto altro che applicare il principio che da sempre vigeva all'interno dell' hotel. Cosi quando Steven Preddy e il suo compagno Martyn Hall si presentarono al Chymorvah Hotel furono pregati di rispettare le "regole della casa" e alloggiare in due stanze singole invece che nella matrimoniale. Per tutta risposta la coppia omosessuale abbandonò l'albergo furibonda accusando i coniugi Bull di discriminazione sessuale e promettendo che la vicenda non si sarebbe chiusa li. Dalle parole ai fatti e così i Bull furono citati in giudizio per danni dalla coppia omosessuale e condannati prima dal tribunale di Bristol, successivamente dalla Corte d'Appello e ora dalla Corte Suprema che con la sua sentenza mette la parola fine sulla vicenda.
La signora Bull, non appena appresa la condanna definitiva, ha espresso il suo disappunto al "Daily Mail" dichiarando: «siamo profondamente delusi e amareggiati dalla sentenza perché io e mio marito siamo solo dei semplici cristiani che credono nell'importanza del matrimonio come unione di un uomo e una donna e questo convincimento non è basato sull'ostilità nei confronti di nessuno. La Gran Bretagna dovrebbe essere un paese di libertà e tolleranza, ma sembra che il credo religioso sia destinato a passare sempre in secondo piano di fronte all'esigenza del "politicamente corretto ad ogni costo"(,), ma i giudici hanno, non solo eluso il problema, ma anche rafforzato la convinzione che i diritti dei gay debbano trionfare sempre e comunque».
Purtroppo per i coraggiosi coniugi Bull oltre i danni si è aggiunta anche la beffa dal momento che si sono trovati improvvisamente, loro malgrado, al centro di una persecuzione morale che non gli ha risparmiato atti vandalici e minacce di morte. Il boicottaggio mediatico scatenatosi nei loro confronti ha portato ad un drastico calo nelle prenotazioni e alla fine, lo scorso settembre, la coppia è stata costretta a chiudere la loro trentennale attività del Chymorvah Hotel. Tuttavia la signora Bull, consapevole di aver agito secondo coscienza, non è pentita ed ha cosi tenuto a precisare: «non abbiamo rimpianti per quello che abbiamo fatto e non ci vergogneremo mai delle nostre convinzioni religiose». Mike Judge, portavoce del "Christian Institute", che si è fatto carico delle spese legali del processo ha denunciato il clima di intolleranza anti,cristiano sottolineando come la decisione della Corte Suprema rappresenti l'ennesimo «schiaffo in faccia ai cristiani». Questa nuova, triste ed allarmante, vicenda, conferma il clima di repressione e intolleranza nei confronti di coloro che, in nome del loro credo religioso, si oppongono alla dittatura omosessualista rivendicando l'unicità del matrimonio tra un uomo ed una donna. (Lupo Glori)


3 alleluia

18 settembre 2013. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non meno importante appare uno studio condotto dall'IHS Jane's, la società di consulenza britannica specializzata in temi relativi alla Difesa.
Secondo tale documento, stilato sulla base di testimonianze e di fonti d'intelligence e pubblicato dal quotidiano "The Daily Telegraph", la metà dei circa 100 mila "ribelli", che ‒ frammentati in mille differenti gruppi ‒ combattono contro il regime siriano, sarebbe jihadista o apparterrebbe al fanatismo islamico. In particolare, 10 mila di loro sarebbero emanazione diretta o comunque collegati ad al Qaeda: loro scopo sarebbe quello di fare della Siria un "emirato" in seno ad un "califfato" islamico, esteso all'intera regione; tra i 30 ed i 35 mila sarebbero invece membri di gruppi di estremisti islamici, focalizzati sul conflitto locale e senza altre prospettive geo,politiche di medio,larga scala; almeno altri 30 mila apparterrebbero a gruppi, pure islamici, definiti però più "moderati".
Solo un'esigua minoranza di combattenti apparterrebbe a gruppi non islamici o nazionalisti. Non a caso in un discorso audio, diffuso in occasione dell'anniversario degli attacchi dell'11 settembre, il capo della rete al Qaeda, Ayman al,Zawahiri, ha raccomandato ai militanti islamici in Siria di non stringere alleanze con chi sia sostenuto dagli Stati arabi del Golfo e dai Paesi occidentali, monito che riflette le profonde rivalità tra fazioni, in competizione tra loro ed unite soltanto dall'odio contro le shabiha, le milizie pro,Assad, accusate d'esser nemiche dello "Stato islamico", nonché dalla sete di potere e di controllo sulle popolazioni delle zone ove esse operano.
Le truppe legate ad al Qaeda sono quelle meglio organizzate, meglio armate, meglio pagate e meglio inserite nel tessuto sociale: il loro enorme potere economico consente di conquistare la simpatia ed il sostegno della gente povera, affamata, malata e stremata dal conflitto, distribuendo cibo e medicine agli adulti, oltre a giocattoli per i bambini, assieme però all'immancabile propaganda islamista. A tal scopo uno di questi gruppi, l'Eil, sigla che sta per Stato islamico in Iraq e in Oriente, ha lanciato un vero e proprio programma di "indottrinamento" dei civili, per "rieducare" i musulmani sunniti siriani più moderati ad un'interpretazione radicale e dura dell'islam. Senza dimenticare la propaganda anti,Assad, scatenata da al Qaeda in Occidente, propaganda che pare abbia già prodotto i propri frutti, fors'anche sin troppo copiosi ed insperati, senz'altro oltre ogni aspettativa anche nell'Occidente cristiano. (Mauro Faverzani)


4 alleluia

10 luglio 2013. Si dica la verità sulle "primavere arabe" (di Danilo Quinto) Tre settimane fa, intervenendo alla Camera sulle proteste in corso in Turchia, il Ministro degli Esteri italiano dichiarava: «Ma quale primavera araba? Piazza Taksim non è piazza Tahrir. E i turchi non sono arabi». Come a dire: non toccate le rivolte dei Paesi arabi, libere e democratiche e non le paragonate con niente e nessuno. «Il regime mantiene pieno controllo sull'economia, sui servizi segreti, sulla tv. Però resto ottimista su ciò che sta accadendo nella società. La democrazia non è un concetto, ma un processo: e ogni giorno si registrano novità impensabili fino a pochi mesi fa», diceva la Bonino quando in Egitto c'era ancora Mubarak e i "Fratelli Musulmani" si preparavano a conquistare il potere. «Fino ad oggi, aggiungeva ‒ si andava in piazza contro Israele, la guerra in Iraq, gli Stati Uniti, ma ora si manifesta per le riforme». Le riforme, appunto.
Come la Dichiarazione costituzionale con la quale Morsi, qualche settimana prima della sua deposizione, si appropriava di poteri assoluti maggiori di quelli di Mubarak. Bel risultato, le "primavere arabe". In Tunisia, il Governo provvisorio è dominato dagli islamisti Ennahda (Fratelli Musulmani). In Libia, dopo la caduta di Gheddafi, si scontrano centinaia di bande armate. In Egitto, si va verso la guerra civile. In tutti e tre i Paesi, la situazione economica costringe alla fame una vasta parte della popolazione. La Bonino anche oggi è ottimista. «In Egitto, dice ‒ si confronta una significativa parte di popolazione che considera gli eventi in corso come una fase della rivoluzione che corregge le storture recenti e un'altra parte che li ritiene un passo indietro della transizione democratica, ponendo limitazioni di libertà ai membri della Fratellanza».
Resta un aspetto di verità da chiarire. Chi ha favorito le "primavere arabe" e soprattutto chi ha consentito che l'organizzazione integralista ed eversiva del "Fratelli Musulmani" prendesse il sopravvento, in Egitto e altrove? Su questo punto è illuminante un articolo che è comparso sulla rivista "Eurasia" il 13 maggio 2012, a firma Claudio Mutti, intitolato Il Mediterraneo tra l'Eurasia e l'Occidente. Si legge: «Lo stesso "New York Times" ha riconosciuto che alcuni movimenti e capi direttamente impegnati nelle rivolte del 2011 nel Nordafrica e in Medio Oriente (,) hanno ricevuto addestramento e finanziamenti dall'International Republican Institute, dal National Democratic Institute e da Freedom House. Quest'ultima organizzazione, in particolare, nel 2010 aveva accolto negli USA un gruppo di attivisti egiziani e tunisini, per insegnar loro a 'trarre beneficio dalle opportunità della rete attraverso l'interazione con Washington, le organizzazioni internazionali e i media'». Si aggiunge che il National Endowment for Democracy ha comunicato di aver versato nel 2010 più di un milione e mezzo di dollari ad organizzazioni egiziane impegnate nella difesa dei "diritti umani" e nella promozione dei valori democratici.
Si afferma che ai finanziamenti del NED e di altri enti statali americani si sono aggiunti i fondi stanziati dalla Open Society Foundation di George Soros, che nel 2010 ha finanziato organizzazioni e movimenti in tutto il mondo arabo e in particolare in Egitto e in Tunisia. «Se poi si risale al 2009 e ci si limita a considerare l'Egitto, conclude l'articolo di "Eurasia" ‒ il bilancio dei fondi dell'USAID destinati alle organizzazioni democratiche e dei diritti umani ammonta complessivamente a 62.334.187 dollari».
È facile, a questo punto, comprendere chi c'è dietro le cosiddette "primavere arabe", quali sono i presupposti su cui sono nate e quali sono gli interessi coperti dai Governi occidentali. Senza approfondire questa realtà, nessuna politica europea seria è possibile, perché si fonderebbe sull'ipocrisia e sul nascondimento della verità. (Danilo Quinto)


5 alleluia

12 giugno 2013 "Primavera" o "contraddizione" turca? (di Roberto de Mattei) Fino a qualche settimana fa la Turchia di Erdogan era presentata dalla stampa occidentale come una potenza in forte espansione economica, garante della democrazia nell'area medio,orientale e destinata ad entrare presto nell'Unione Europea. Ma nella notte tra il 30 e il 31 maggio è venuta alla luce una realtà che non può più essere occultata dai mass,media. La Turchia è un paese instabile, dall'incerto futuro, e ciò che la scuote, non ha niente a che vedere con la falsa primavera araba del 2011 e neppure con l'autentica "primavera latina" del 2013. La rivolta contro le ruspe di piazza Taksim non è la protesta ecologica contro il progetto governativo di distruzione di un parco, ma non è neppure una lotta per gli ideali della democrazia: è invece la spaccatura tra le due anime irreconciliabili della Turchia: quella secolare e laicista, che si richiama alla dittatura di Kemal Ataturk e quella islamica e neo,ottomana di Erdogan, che governa il Paese, con pugno di ferro da undici anni. Se il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk, dopo la Prima Guerra mondiale, volle recidere ogni legame con il passato ottomano, a partire dagli anni Novanta, in nome di una "Rivoluzione culturale" di stampo massonico e illuminista, l'islamismo è tornato con prepotenza sulla scena politica turca. I capi di governo e di Stato che oggi guidano il Paese, Recep Tayyp Erdogan e Abdullah Gül, sono due discepoli di Necmettin Erbakan, l'artefice di un movimento di reislamizzazione che travalica i confini della Turchia e si estende a tutta l'emigrazione turca in Occidente.
La reintroduzione del velo prescritto dalla sharī'a, il divieto di effusioni nei luoghi pubblici e le misure restrittive per la vendita degli alcoolici sono state le gocce che hanno fatto esplodere il vaso del malcontento popolare, soprattutto giovanile. Ma chi protesta contro Erdogan ha la sua sola speranza in un ritorno sulla scena dei militari, i custodi più ortodossi del "kemalismo". Erdogan si è servito dell'Unione Europea per smantellare il potere delle forze armate e permettere alla Turchia di ritrovare la sua identità islamica, cancellata da Atatürk. L'Unione Europea richiede infatti, come condizione per il suo ingresso nelle istituzioni comunitarie, l'allineamento agli "standard democratici" occidentali violati dall'arbitrio dei militari. Ma per la Turchia la "democratizzazione" di Erdogan ha significato la re,islamizzazione del Paese, che vanta oggi il record di moschee, di minareti e di Imam nell'area centro,asiatica.
Gli Stati Uniti e i principali Paesi occidentali, compresa l'Italia, premono per un ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Ma se ciò accadesse, l'Europa avrebbe tra i suoi Stati membri un Paese divenuto islamico, proprio grazie al rispetto di quelle regole democratiche, che in Turchia hanno portato al potere, e stanno consolidando, il fondamentalismo. La Turchia rappresenterebbe un'enclave islamica in Europa, non attraverso le sue minoranze immigrate nel continente europeo, ma in quanto Stato dell'Unione, sullo stesso piano degli altri Paesi che ne sono membri.
E poiché l'UE attribuisce agli Stati membri un peso politico proporzionale a quello demografico, la Turchia, con oltre 80 milioni di abitanti, sarebbe il paese con il maggior numero di parlamentari europei, divenendo l'ago della bilancia della politica interna ed estera del nostro continente. Intanto Erdogan, che fino a ieri appoggiava la rivolta dei Fratelli Musulmani in Siria, accusa i manifestanti turchi di essere guidati da "gruppi estremisti" e "collegati con l'estero", proprio come secondo il presidente Assad avviene in Siria. Quel che sta accadendo, insomma, più che una primavera, può essere definita un'insanabile "contraddizione" turca. (Roberto de Mattei)

6 alleluia

La posta in gioco in Siria.
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio 2011 con Benedetto XVI.
In questa occasione Gawad suggeriva al Santo Padre di dichiarare pubblicamente che l'islam è una religione di pace. La sua richiesta cozza di fatto contro le notizie che ogni giorno arrivano dal Medio Oriente che a partire dall'inizio della cosiddetta "primavera araba" ha visto i movimenti legati all'estremismo islamico, dai "moderati" Fratelli musulmani ai salafiti, governare le sorti di paesi come l'Egitto e la Tunisia a scapito dei cittadini ordinari, anch'essi musulmani, che si vedono ogni giorno privati delle libertà fondamentali in nome della religione. La richiesta del diplomatico egiziano risulta ancora più azzardata nel momento in cui le principali autorità sunnite e sciite hanno dichiarato aperto il jihad in Siria.
Il 12 giugno scorso si è tenuto al Cairo un congresso dei principali leader sunniti, capitanati da Yusuf al,Qaradawi, il teologo di riferimento dei Fratelli musulmani, per dibattere della crisi siriana. Durante il dibattito la parola jihad, intesa come "sforzo militare", è stata la più usata. Il predicatore Muhammad Hassan ha affermato che «il jihad è necessario per i fratelli in Siria, jihad con la mente, con il denaro e con le armi, tutte le forme di jihad». D'altronde già il 2 giugno Yusuf al,Qaradawi aveva dichiarato aperto il jihad contro Hezbollah e Assad: «Ogni musulmano addestrato al combattimento e in grado di farlo deve rendersi disponibile».
La posta in gioco in Siria è alta. Non si tratta più, come sembrava nel 2011, di una battaglia, meglio una guerra, per spodestare uno dei più feroci tiranni della zona, bensì di una lotta fratricida islamica tra sunniti e sciiti, a scapito della maggior parte dei cittadini. Lo scontro in Siria vede da un lato l'asse sciita (regime di Assad, Hezbollah, Iran), sotto l'egida della Russia, e dall'altro l'asse sunnita (il movimento globale dei Fratelli musulmani, dei salafiti e dei jihadisti puri), sponsorizzato dagli Stati Uniti che vedono di buon grado la "moderazione" della Fratellanza.
La situazione siriana sta mettendo in luce la profonda schizofrenia del mondo islamico ufficiale che nei rapporti con l'esterno vuole apparire unito e rassicurante, ma al proprio interno è lacerato e ricorre alla violenza contro il proprio simile. I paesi che hanno per primi sperimentato la cosiddetta "primavera" araba vivono una profonda crisi e gli islamisti al potere sono alla resa dei conti. Al Cairo il 30 giugno prossimo è prevista una manifestazione di massa contro il presidente Morsi organizzata dal movimento Tamarrud, ovvero ribellione, che nelle ultime settimane ha raccolto in tutto il paese firme contro il Presidente accusato di non agire per gli interessi dei cittadini, ma solo per gli interessi dei Fratelli musulmani.
In Egitto la situazione presente vede i cittadini privati quotidianamente dell'elettricità, dei beni primari, ma soprattutto della tanto agognata libertà. Ancora una volta la schizofrenia del mondo islamico, in questo caso di al,Azhar, vale a richiedere dichiarazioni a Papa Francesco a patto che non si intrometta nelle questioni interne quali la condizione dei cristiani in Egitto, ma non pensa alla miseria degli egiziani e dei musulmani più prossimi. È come se si volesse guardare lontano per non vedere nel proprio cuore, è come se si volesse guardare la pagliuzza per non vedere la trave nel proprio occhio. Si guarda alla fantomatica umma, ma non si guarda ai musulmani. È lo stesso errore compiuto dal presidente americano Obama nel giugno 2009 quando dal Cairo si rivolse alla umma, ai musulmani, e non al Medio Oriente nel sua poliedricità e complessità. (Valentina Colombo)


7 alleluia

05 marzo 2013. Che cosa si aspetta l'Islam dal Conclave (di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma di nazionalità marocchina, a seguito delle dimissioni di Papa Benedetto XVI e in vista dell'elezione del nuovo Papa. Redouane ha altresì dichiarato: «Il passato è passato, e dobbiamo lasciarlo agli storici. Dobbiamo invece individuare una nuova metodologia per potere portare avanti il dialogo tra Chiesa cattolica e mondo musulmano».
I riferimenti al passato sono vaghi, ma assumono una chiarezza straordinaria nelle varie dichiarazioni provenienti dai principali esponenti del mondo islamico. I primi commenti si levano dall'Università islamica di al,Azhar al Cairo, istituzione che spesso viene definita il Vaticano dell'islam nonostante l'islam non possa vantare un'autorità simile a quella del Papa. Ebbene in nome di Ahmad al,Tayyeb, gran imam di al,Azhar, Mahmud Azab, responsabile per il dialogo interreligioso dell'università che nel gennaio 2011 ha rotto ufficialmente ogni rapporto con il Vaticano, ha commentato: «La ripresa dei rapporti con il Vaticano dipenderà dalla nuova atmosfera creata dal nuovo Papa. L'iniziativa è nelle mani del Vaticano». Anche Yusuf al,Qaradawi, leader spirituale dei Fratelli musulmani, è stato molto chiaro: «Ora, Dio ha voluto che riprendiamo il dialogo, dopo l'elezione del nuovo Papa». Ancora più esplicito è lo studioso di al,Azhar Mahmud Ashur: «Il nuovo Papa non deve attaccare l'islam». È evidente che Benedetto XVI è considerato un referente scomodo nel suo perenne richiamo alla verità costi quel che costi. A questo punto, per meglio comprendere i commenti seguiti alle sue dimissioni, vale la pena ripercorrere i momenti salienti dei rapporti tra Ratzinger e l'islam. Tutto inizia il 12 settembre 2006 con la Lectio Magistralis all'Università di Ratisbona durante la quale il Santo Padre, riferendosi a Manuele II Paleologo, affermò: nel settimo colloquio (διάλεξις, controversia) edito dal prof. Khoury, ricorda come l'imperatore, toccando il tema della jihād, la guerra santa islamica, si rivolgesse al suo interlocutore con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere: «Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava».
L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. «Dio non si compiace del sangue ‒ egli dice ‒, non agire secondo ragione, σὺν λόγω, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia,». La citazione scatena le ire del mondo islamico, istituzionale e non. Il 17 settembre, durante l'Angelus, Benedetto XVI ribadisce: «Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. (,) Spero che questo valga a placare gli animi». Un dialogo franco e sincero che non si nasconde dietro i fatti, le evidenze storiche e le mezze parole.
Atteggiamento questo che, a quanto pare, non è piaciuto alla maggior parte delle "autorità" islamiche. Le tensioni seguite a Ratisbona hanno visto il Pontefice rendere visita, il 30 novembre 2006, alla Moschea Blu di Istanbul e rivolgersi al Gran Mufti di Istanbul con il seguente auspicio: «Speriamo di trovare insieme strade di pace e di fratellanza per aiutare l'umanità». Benedetto XVI nel corso della visita si era anche raccolto in preghiera con il Mufti per circa un minuto.
Il 6 novembre 2007 il Santo Padre ha addirittura accolto in Vaticano il re dell'Arabia Saudita, Abdullah. Il Pontefice aveva donato al re una grande stampa del 1550 con alcune incisioni e l'immagine del Vaticano, oltre alla medaglia d'oro del Pontificato. Il re, che ricopre l'alta carica religiosa di Custode delle due Sacre Moschee della Mecca e di Medina, ha ricambiato con una scultura d'oro e d'argento raffigurante una palma e un cammello e una spada d'oro con alcune pietre preziose e il fodero interamente in oro. Ha regalato quella spada che tanto non era piaciuta nel discorso di Ratisbona. Un'altra battuta d'arresto nei rapporti tra la Santa Sede e il mondo islamico, si è avuta nel gennaio 2011. Al termine di una "riunione d'emergenza" dell'Accademia per la ricerca islamica, il consiglio di esperti religiosi di Al,Azhar, il segretario generale ha dichiarato: «La decisione votata all'unanimità si inserisce nel quadro delle ripetute dichiarazioni insultanti del papa del Vaticano contro l'Islam e le sue affermazioni che i musulmani discriminano i fedeli di altri credi». Mahmud Azab, che oggi attende il cambio al vertice della Chiesa, aveva aggiunto che la posizione del Vaticano «è lontana dalla verità e rappresenta un'inaccettabile ingerenza negli affari interni dei Paesi islamici». Una spaccatura era nell'aria. Nel Capodanno dello stesso anno, poche ore dopo la strage di 23 fedeli copti ad Alessandria, Benedetto XVI aveva chiesto ai leader della regione «un impegno costante e concreto» in difesa dei cristiani, citando i recenti attacchi in Egitto, Iraq e Nigeria. Dieci giorni dopo aveva ribadito «l'urgente bisogno per i governi di adottare misure efficaci per difendere le minoranze religiose». E se al primo appello il Cairo aveva risposto con il ministro degli Esteri Ahmed Abul Gheit che disse: «Gli stranieri non si immischino», al secondo Mubarak aveva richiamato l'ambasciatore in Vaticano «per consultazioni». Durante la recente visita in Libano, Benedetto XVI ha auspicato che «musulmani e cristiani si uniscano per mettere fine alla violenza e alle guerre», ma questo si potrà realizzare solo nella reciproca comprensione e nell'accettazione delle critiche costruttive.
I rappresentanti dell'islam dovrebbero iniziare a fare autocritica e ammettere, come hanno fatto d'altronde alcuni teologi riformisti islamici, che l'interpretazione letterale e conservatrice del Corano può portare al ricorso alla violenza e alla persecuzione nei confronti dei cristiani che, in nome della Trinità, vengono considerati alla stregua dei politeisti. Ora l'auspicio è che il nuovo Pontefice guardi all'islam e ai musulmani con rispetto, ma al contempo nell'amore per la Verità e senza paura, ricordando che sulla sponda sud del Mediterraneo oggi governano, nella maggior parte dei paesi, i Fratelli musulmani il cui logo è rappresentato da un Corano, due spade incrociate (sic!) e dalla parola «Preparatevi» che è l'incipit del versetto 60 della sura VIII «E preparate contro di loro forze e cavalli quanto potete, per terrorizzare il nemico di Dio e vostro». (Valentina Colombo)


8 alleluia

29 novembre 2012. "La religione di Allah prevarrà su questa terra" (icn,news.com)
L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù
Tempio buddista dissacrato dai Musulmani. L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam.
e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non sarà mai accettato.
Chiese dissacrate dai Musulmani. I Cristiani sono "Kuffars" [infedeli] e può anche darsi che tu dica a te stesso: "No, no, no, sono innocenti
Nessun kuffar è innocente". Altro speaker (dopo esplosioni in chiese cristiane a Baghdad): "Anche voi troverete la vostra distruzione
perché la religione di Allah prevarrà su questa terra"

10 alleluia

1_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani. "C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean,Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt. Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo,islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob,e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani,Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.

10 alleluia

2_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012)
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi,prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.

13 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 06 novembre 2012. Patriarca copto ortodosso egiziano: no a una costituzione ispirata alla sharia. Il Cairo (AsiaNews), Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel suo primo comunicato diffuso ieri sera su tutti i media del Paese il prelato sottolinea che la Chiesa si opporrà a qualsiasi iniziativa della Costituente per introdurre la legge islamica nel Paese. "Se il testo della costituzione sarà scritto solo da una parte della società, spiega, il Paese farà un enorme passo indietro". "Ciò che più caratterizza il nostro Paese, dichiara, è la presenza di cristiani e musulmani insieme in una stessa nazione. La diversità è la nostra più grande ricchezza". Eletto lo scorso 4 novembre, Amba Tawadraus II è stato vescovo della diocesi di Behayra (Rosetta, Delta del Nilo) ed ha studiato nel monastero di Amba Bishoy. Ex farmacista, il nuovo patriarca si è impegnato in passato nella riunificazione di tutte le chiese e, in particolare, dei copti della diaspora dispersi nel mondo. In questi giorni varie personalità internazionali ed egiziane, fra cui il papa Benedetto XVI e il presidente egiziano Morsi hanno spedito messaggi di congratulazioni al nuovo capo della Chiesa copta ortodossa. Oggi, Amba Tawardraus riceverà in visita una delegazione della nunziatura apostolica in Egitto.
P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana spiega che il sostituto di Shenouda III è "una grande figura che conosce molto bene la situazione e i problemi della Chiesa copta ortodossa e della società egiziana". "Egli, continua, ha solo 60 anni e ciò dà speranza alla popolazione cristiana per un mandato di lungo periodo". Il sacerdote sottolinea che tutti i media del Paese hanno seguito passo dopo passo le varie fasi dell'elezione del patriarca, segno che dell'importanza dei cristiani in una terra a maggioranza musulmana. P. Greiche fa notare che nel mondo islamico si sono verificate due differenti reazioni alla nomina di Tawadraus II. I leader dei Fratelli musulmani, fra tutti il presidente Morsi, hanno espresso commenti positivi e di futura collaborazione con il capo della Chiesa copta per la costruzione del Paese. "Tale posizione, sottolinea p. Greiche, fa ben sperare per i futuri rapporti con la maggioranza politica del Paese". I salifiti invece hanno ignorato l'evento, rifiutando di congratularsi con i cristiani e sottolineando il primato della religione musulmana nel Paese.
"Questa mattina, racconta il portavoce della Chiesa cattolica, gli estremisti islamici si sono radunati davanti alle sede della diocesi di Shobra el,Khema (Il Cairo), bloccando l'entrata e lanciando slogan contro i cristiani, il patriarca e il presidente. Essi hanno appeso ai muri del quartiere una serie di cartelli che rinominavano il quartiere abitato dai copti "la nuova moschea di Mohammed Morsi". (S.C.)


14 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 24 ottobre 2012 , 08:07. Gli sciiti a un bivio. (di Carlo Manetti) L'insurrezione dell'integralismo sunnita in Siria non è che l'ultimo episodio, in ordine di tempo, dello scontro che, fin dalla morte di Maometto (632) ha contrapposto la maggioranza sunnita dell'Umma, vale a dire l'insieme di tutti i musulmani, nell'Islam elevato a livello dell'unica nazione ammessa tra i credenti, alla minoranza sciita. Il termine sciita deriva da "shīat Alī" (fazione di Alī). Nel Corano shīat viene usato come fazione, gruppo di partigiani/sostenitori, sia in senso elogiativo che in senso dispregiativo.
Il punto dottrinale di maggiore differenziazione rispetto ai sunniti riguarda il depositario della corretta interpretazione dell'Islam: questi ultimi lo riconoscono nell'Umma collettivamente intesa, mentre i seguaci di Alī nei discendenti della famiglia del Profeta, vale a dire nello stesso Alī, che ha sposato Fatima, l'unica figlia di Maometto a sopravvivere ed a generare, e nei suoi discendenti.
Questa contrapposizione ha immediatamente avuto riflessi politici e militari, che hanno condotto gli sciiti alla disfatta sul campo di battaglia ed alla conseguente persecuzione. Questo fatto ha contribuito a creare nella cultura sciita una mentalità da minoranza e la totale sfiducia nel potere politico, visto come malvagio di per se stesso ed a cui è doveroso, oltre che utile piegarsi, almeno fin quando non comanda cose contrarie alla fede. Questa congerie culturale ha prodotto l'aspetto etico più caratteristico dello Sciismo e, per contaminazione di tutto l'Islam, vale a dire la taqîya.
Questo istituto consiste nel diritto, quando non nel dovere espresso e codificato, di mentire a riguardo della propria fede, giungendo fino a negarla e/o distorcerla, quando questo sia utile ad evitare al credente un pericolo grave e reale. È da ciò che deriva la elevazione a valore morale e positivo della menzogna, la peculiarità forse più appariscente di tutta l'etica islamica. Altra conseguenza politica rilevante è, a differenza di ciò che avviene nel Sunnismo, una forte distinzione tra il potere politico e quello religioso. È quello che va sotto il nome di teoria quietista, di cui si fa interprete, ancora oggi la massima autorità sciita a livello mondiale, vale a dire l'ayatollah Alī al,Husaynī al,Sīstānī. Il quietismo trova il suo fondamento dottrinale nella teoria dell'imam nascosto, vale a dire il principio secondo cui l'ultimo imam non sarebbe morto, ma sarebbe stato nascosto alla vista degli uomini, fino al suo ritorno come Mahdi, alla fine dei tempi. Nel periodo compreso tra il nascondimento dell'ultimo imam e il ritorno del Mahdi, nessun potere politico è legittimo, nessuno è giusto. Nemmeno l'ascesa al potere in Persia della dinastia safavide e l'imposizione dello sciismo come religione di Stato, ad opera dello Scià Abbas I (1557,1629) ha mutato questo principio.
Fu solo l'ayatollah Ruhollāh Mustafā Mosavi Khomeyni (1902,1989) ad abbandonare tale linea con il suo velayat,e fakih (governo del giurisperito). Sotto l'influsso sunnita egli affermava la necessità di un governo interamente islamico, che, imponendo la vera volontà di Allah permettesse al buon musulmano di vivere come tale. Perché un governo possa essere veramente islamico occorre, sempre secondo il fondatore della Repubblica islamica iraniana, che non solo il detentore del potere politico sia un fedele discepolo dello sciismo, ma che i giurisperiti, vale a dire i conoscitori della vera interpretazione del Corano, controllino non solo la legislazione, ma anche ogni atto amministrativo dello Stato. Il mondo sciita si trova così oggi diviso tra un'interpretazione rivoluzionaria e, per certi versi, eversiva del suo rapporto con la politica, incarnata, però, da quella Persia che ne fu culla e ne è, a tutti gli effetti, guida politica e spirituale, ed il tradizionale quietismo propugnato da più della metà dei suoi fedeli e, soprattutto, sostenuto dalla sua suprema autorità religiosa. (Carlo Manetti)


24 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 23 ottobre 2012 , 08:50. Ma il difficile è convertire i musulmani. (su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012, Forse non tutti se l'aspettavano, ma è stata la questione islamica una delle più toccate nelle riflessioni che hanno occupato le prime due settimane del sinodo sulla nuova evangelizzazione.
Ha fatto molto rumore il filmato che il cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace, ha mostrato ai padri sinodali durante l'assemblea generale di sabato 13 ottobre. Un filmato pescato su YouTube che denunciava in modo rozzo, e con dati non verificati, l'avanzata demografica dell'islam anche a spese della cristianità. Il porporato ha successivamente chiesto scusa.
Ha fatto ugualmente rumore l'annuncio della visita in Siria, voluta da Benedetto XVI, di una missione sinodale guidata dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone. Della visita non si conoscono per ora le date e l'agenda: "Il Santo Padre ha disposto,"
È passato invece in sordina quanto detto da più prelati in riferimento a un tema che è solitamente tabù nel discorso pubblico della Chiesa cattolica. Quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Il tema è stato affrontato da una mezza dozzina di prelati di altrettanti paesi, che hanno offerto informazioni ed analisi per certi versi inedite.
Il primo a parlare della questione è stato il vescovo assunzionista Louis Pelâtre, vicario apostolico di Istanbul in Turchia. "In alcune circostanze, ha spiegato il presule originario della Francia, diventa possibile anche l'annuncio di Gesù Cristo. Insieme ad altre pubblicazioni, il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato tradotto in turco. I giovani entrano in contatto con la fede cristiana attraverso internet. Anche se siamo praticamente privi di accesso alle radio e alle televisioni pubbliche, possiamo ricorrere alle reti private, molto più utilizzate dai protestanti evangelici che dai cattolici. Da qui la necessità di operai ben preparati e qualificati per la messe che ci attende. A questo apostolato specifico non possiamo rispondere con la buona volontà e con l'improvvisazione". Da parte sua il gesuita Paul Desfarges, vescovo di Constantine e dell'antica Ippona di sant'Agostino, in Algeria, anche lui di origini francesi, ha fatto notare che il dialogo islamo,cristiano è messo oggi sì a dura prova "a causa delle correnti fondamentaliste", ma "anche a causa di una nuova situazione, che seppure gioiosa, provoca sofferenza nelle persone". "In alcuni dei nostri paesi, ha spiegato, abbiamo la grazia di accogliere fedeli che provengono da famiglie musulmane. In generale, essi erano tormentati interiormente già da tempo. Questi nuovi discepoli sono talvolta rifiutati dalle loro famiglie o comunque obbligati a mantenere una grandissima discrezione. Con il tempo, scoprono tuttavia che la loro storia spirituale con Dio è iniziata molto prima della conversione e che lo Spirito li ha guidati attraverso questa o quella persona musulmana del proprio ambiente che incarnava valori spirituali e umani. Questi discepoli ci ricordano, anch'essi, che il dialogo della vita è al centro della testimonianza del Vangelo". L'argomento delle conversioni dall'islam è stato toccato anche dal leader della più corposa comunità cattolica mediorientale, il patriarca maronita Béchara Boutros Rai, che risiede in Libano. "L'evangelizzazione nei paesi arabi, ha detto, è messa in atto in modo indiretto, all'interno delle scuole cattoliche, delle università, degli ospedali e degli istituti appartenenti alle diocesi e agli ordini religiosi aperti sia ai cristiani che ai musulmani. L'evangelizzazione indiretta è praticata soprattutto tramite i mezzi di comunicazione sociale, in particolare quelli cattolici che trasmettono le celebrazioni liturgiche e vari programmi religiosi. Constatiamo tra i musulmani conversioni segrete al cristianesimo".
Particolarmente articolata è stata poi la riflessione dell'arcivescovo Joseph Absi, ausiliare e protosincello a Damasco dei greco,melkiti di Siria, il quale ha registrato "l'apertura di alcuni musulmani al cristianesimo, favorita probabilmente dai mezzi di comunicazione attuali" e il fatto che "alcuni di loro sono persino riusciti a scoprire in Cristo il volto d'amore di Dio Padre".
Ma siccome, ha aggiunto, "i musulmani non riescono a distinguere i cristiani dagli occidentali, poiché per loro non c'è distinzione alcuna tra ciò che è religioso e ciò che è politico e sociale", accade che il comportamento degli occidentali, soprattutto a livello culturale e politico, in generale "nuoce alla sensibilità religiosa e nazionale, ai valori, all'etica e alla cultura dei musulmani" e quindi rappresenta "un ostacolo alla loro apertura nei confronti del cristianesimo e alla loro eventuale evangelizzazione".
Infatti, ha spiegato, "la maggior parte dei musulmani sono convinti che la rilassatezza dei costumi, lo sfruttamento dei popoli poveri e deboli, il disprezzo della religione musulmana che avvertono da parte degli occidentali, provenga dai cristiani o dal cristiano". Di qui la domanda su "come e cosa fare per evitare che i musulmani confondano cristianesimo e Occidente, cristiani e occidentali e si sentano scherniti, frustrati". E la richiesta al sinodo, di "soffermarsi su tale questione per cercare di evitare, nella misura del possibile, tensioni e malintesi e per far sì che i musulmani siano più recettivi nei confronti della Chiesa e del Vangelo".
Di avvicinamento o conversione di musulmani al cristianesimo non hanno parlato solo presuli di paesi arabi, ma anche pastori provenienti dall'Africa o dall'Europa. Il lazzarista italiano Cristoforo Palmieri, vescovo di Rrëshen in Albania, ha parlato infatti dell'urgenza di "evangelizzazione verso i fratelli musulmani che portavano e portano ancora radici cristiane, e che si mostrano aperti all'annuncio".
Mentre Raphaël Balla Guilavogui, vescovo di N'Zérékoré in Guinea, ha rivelato come alle giornate diocesane della gioventù organizzate nel suo paese "partecipano anche alcuni musulmani".
Particolarmente drammatica la constatazione di John Ebebe Ayah, vescovo di Ogoja in Nigeria, il quale ha sottolineato come "molti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle musulmane sognano di convertirsi alla fede cristiana ma non possono realizzare ciò per paura di perdere la propria vita".
Come si può evincere da questi contributi, il fenomeno delle conversioni dall'islam al cristianesimo sembra ancora piuttosto ridotto nei numeri e fortemente contrastato da un mondo musulmano che nella quasi totalità delle sue componenti è ancora incapace di sopportare il diritto di poter cambiare religione.
In una intervista alla Radio Vaticana in lingua francese del 16 ottobre il cardinale Jean,Louis Tauran, presidente del pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, ha ribadito che "il grande problema sta nel fatto che, nei paesi dove la legge musulmana è quella della maggioranza, fino ad oggi nessun musulmano accetta che la libertà di cambiare religione, o di sceglierla, sia iscritta in un testo giuridico".
Ed ha aggiunto: "In tutte le mie conversazioni con dei musulmani, spesso ben disposti, questo è stato un argomento tabù".
Il diritto di cambiare religione è invece ormai pacificamente acquisito nel mondo di tradizione cristiana. Con risultati a volte sorprendenti come l'impennata di conversioni all'islam che si sta registrando ad Haiti, segnalata dall'Associated Press e oggetto di notizia anche su "L'Osservatore Romano".
________
Sullo stesso tema, in "Asia News", la drammatica lettera aperta di un algerino convertito dall'islam al cristianesimo, Mohammed Christophe Bilek:
, Musulmani convertiti a Cristo, malvisti dalla Umma e dalle comunità cristiane

26 alleluia

/watch?v=h5,z23qslLg&feature
chi entra nei siti a corrompere i link?

29 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei
Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente.
L'iniziativa ha suscitato il consenso di molti Padri ma anche la protesta di altri.
Vi presentiamo il video con il commento del prof. Roberto de Mattei.
/watch?v=h5,z23qslLg&feature
Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei

32 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin.] l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano.
19 ottobre 2012 , 08:29. I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici.
L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco, la Ibn Tulun del Cairo e la cattedrale di Santa Sofia a Istanbul. Anni fa una profezia dello scrittore franco,romeno Emil Cioran gettò una luce sinistra anche sull'Europa: "I francesi non si sveglieranno fino a che Notre Dame non sarà diventata una moschea". Si è tornati a citare Cioran ora che la chiesa di Saint,Eloi a Vierzon, fra la Loira e la Borgogna, diventerà un luogo di culto islamico. La diocesi di Bourges, in mancanza di fondi e fedeli, l'ha messa in vendita e l'offerta più significativa, oltre a quella di aziende e commercianti, è arrivata dall'Association des Marocains. La "scristianizzazione" della regione ha spinto a dismettere la chiesa. Su 27 mila abitanti soltanto trecento sono praticanti e vanno a messa una volta alla settimana. Il quotidiano Berry Républicain rivela che siano stati i fedeli, in accordo con la diocesi di Bourges, ad appoggiare la scelta di trasformarla in moschea. Recentemente sono usciti i dati sul cosiddetto "sorpasso islamico in Francia", dove si costruiscono più moschee, e più di frequente, di chiese cattoliche, e ci sono più praticanti musulmani che cattolici. Il più noto leader islamico, Dalil Boubakeur, rettore della gran moschea di Parigi, ha ipotizzato che il numero delle moschee dovrà raddoppiare, fino a quattromila, per soddisfare la domanda. Al contrario la chiesa cattolica ha chiuso più di sessanta edifici sacri, molti dei quali sono destinati a diventare moschee secondo una ricerca del quotidiano Le Croix. Da anni gruppi musulmani stanno chiedendo ai cattolici il permesso di usare le chiese vuote, anche senza acquisirle, per risolvere i problemi di traffico provocati da migliaia di musulmani che pregano in strada.
Un fenomeno, quello della conversione delle chiese in moschee, comune a tutto il centro e nord d'Europa. In Olanda 250 edifici dove per oltre un secolo hanno pregato cattolici, luterani e calvinisti hanno cambiato di mano. Come la moschea Fatih Camii di Amsterdam, un tempo era una chiesa cattolica. O la chiesa di St. Vincentius, messa all'asta assieme ai confessionali, ai banchi, ai crocifissi e ai candelabri. A oggi oltre la metà della popolazione olandese fa parte dei "buitenkerkelijk", i senza chiesa, così come i cattolici sono diminuiti del settanta per cento. L'islam è considerato la "religione più praticata" in Olanda. Lo scorso gennaio Soeren Kern, senior fellow del Gruppo di studi strategici di Madrid, ha sciorinato i dati sulla proliferazione di moschee in ex luoghi di culto cristiani. In Germania, a Duisburg, la chiesa cattolica chiude sei chiese. A Marxloh l'unica chiesa che sopravvive, quella di San Pietro e Paolo, chiuderà alla fine dell'anno. In tutto il paese quattrocento chiese cattoliche e cento protestanti sono state chiuse. Ad Anversa è allo studio la trasformazione delle chiese inutilizzate in moschee. La Scandinavia vive lo stesso fenomeno. Per citare un caso, la chiesa svedese di St. Olfos è per metà a uso dei musulmani. La principale moschea di Dublino è un'ex chiesa presbiteriana. In Inghilterra diecimila chiese sono state chiuse dal 1960, e per il 2020 si prevede la chiusura di altre quattromila. Per citare alcuni ex siti cristiani, ci sono la Central Mosque di Brent, la St. Mark's Cathedral che oggi si chiama New Peckham Mosque e la ex chiesa metodista di Wesleyan. La moschea Didsbury, a Manchester, era una chiesa metodista, mentre una chiesa cattolica a Sydney, nella Nuova Scozia, diventerà presto una moschea. Anche a Clitheroe, nel Lancashire, le autorità municipali hanno concesso il permesso di trasformare una chiesa in moschea. Secondo i dati del Religious Trends nel Regno Unito, il numero dei frequentatori di chiese sta diminuendo a tale velocità che entro una generazione sarà tre volte inferiore a quello dei musulmani che vanno in moschea. (Giulio Meotti) ©, FOGLIO QUOTIDIANO


35 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici. (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non.. Continua a leggere
La posta in gioco in Siria
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio.. Continua a leggere
Che cosa si aspetta l'Islam dal Conclave
(di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma.. Continua a leggere
"La religione di Allah prevarrà su questa terra"
(icn,news.com) L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù Tempio buddista dissacrato dai Musulmani L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non.. Continua a leggere
I nuovi martiri
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani.. Continua a leggere
Patriarca copto ortodosso egiziano: no a una costituzione ispirata alla sharia
Il Cairo (AsiaNews), Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel.. Continua a leggere
Gli sciiti a un bivio
(di Carlo Manetti) L'insurrezione dell'integralismo sunnita in Siria non è che l'ultimo episodio, in ordine di tempo, dello scontro che, fin dalla morte di Maometto (632) ha contrapposto la maggioranza sunnita dell'Umma, vale a dire l'insieme di tutti i musulmani,.. Continua a leggere
Ma il difficile è convertire i musulmani
(su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012, Forse non tutti.. Continua a leggere
Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei
Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente. L'iniziativa ha suscitato il.. Continua a leggere
I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici. L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco,.. Continua a leggere 

38 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU. 30 novembre 2012 , 10:39.
Ma che democrazia d'Egitto. A crederci è solo Riccardi. (su l'Espresso blog) Il titolo di testa de "L'Osservatore Romano" dato alle stampe nel primo pomeriggio di martedì 27 novembre è inequivoco. In Egitto è in atto una "svolta autoritaria" contro la quale l'opposizione combatte una battaglia disperata. Ma per il ministro e fondatore della Comunità di Sant'Egidio Andrea Riccardi non è così. In visita al Cairo in questi stessi giorni, Riccardi ha tenuto lunedì 26 novembre una conferenza all'università di Al,Azhar che è stata tutto un inno alla democrazia trionfante in quel paese. "Sono molto contento, ha detto Riccardi, che oggi ci sia un Egitto democratico, forte non solo del prestigio della sua storia millenaria e del suo posto tra le nazioni, ma anche del prestigio della libertà". Grazie alla primavera araba, ha proseguito,, "il Mediterraneo è divenuto un mare tutto democratico. Oggi la democrazia si sviluppa nei paesi mediterranei e ne informa la vita politica e sociale". E riferendosi in particolare al paese che l'ospitava, ha detto ancora: "L'Egitto ha una storia di tolleranza. Ma oggi questi aspetti della vita sociale e della storia sono maturati e realizzati in un regime pienamente democratico con istituzioni parlamentari ed elettive. Questa democrazia è nuova ma, d'altra parte, ha radici antiche. In particolare si nota in Egitto e nel mondo arabo un forte rapporto tra la politica democratica e l'islam". Riccardi ha eletto a faro di libero pensiero anche l'università nella quale parlava: "Parlo di questo in un luogo alto come l'università di Al,Azhar che, anche in tempi difficili, è stata sempre un faro di religione e di cultura. Anzi qui, ad Al,Azhar, si è sempre creduto che la pratica e lo studio della fede producessero cultura. Al,Azhar, nei secoli, non solo ha conservato la fede, ma ha anche mantenuto viva la cultura con l'umanesimo". Accanto a lui c'era il grande imam di Al,Azhar, Ahmed Al,Tayyeb, uno che Riccardi conosce bene, per averlo avuto più volte ospite nelle parate multireligiose organizzate ogni anno dalla Comunità di Sant'Egidio.
Non importa che Al,Tayyeb sia lo stesso che, pur avendo firmato nel 2007 la "lettera dei 138 saggi musulmani" a Benedetto XVI, non si è trattenuto dall'approvare pubblicamente gli atti terroristici contro i civili in Israele e dall'attaccare furiosamente lo stesso papa per la preghiera da lui levata per le vittime della strage nella chiesa copta di Alessandria d'Egitto, alla fine del 2010. Martedì 27 novembre "Avvenire" ha pubblicato su un'intera pagina la conferenza di Riccardi al Cairo, col titolo: "Mediterraneo, mare di democrazia".
Ma lo stesso giorno, oltre che su "L'Osservatore Romano", una diagnosi diametralmente opposta è uscita anche in un editoriale di prima pagina di Angelo Panebianco sul "Corriere della Sera". Il professore Panebianco ha preso le mosse dal "colpo di Stato con cui il presidente egiziano Mohammed Morsi ha concentrato nelle proprie mani tutti i poteri". E ha proseguito: "I Fratelli musulmani hanno vinto le elezioni parlamentari dello scorso gennaio. Il presidente Morsi è stato scelto dagli elettori in giugno. Non basta per dire che l'Egitto è una democrazia? No. Perché la democrazia non richiede solo che i governanti siano stati liberamente votati da una maggioranza. Richiede anche che i diritti delle opposizioni siano rispettati ed esista sempre per loro la possibilità di battere in nuove elezioni i governanti in carica. La democrazia è, prima di tutto, un meccanismo per la sostituzione dei governanti tramite elezioni anziché rivolte armate. Ma se si creano condizioni che rendono impossibile per l'opposizione sfidare elettoralmente la maggioranza, allora la democrazia non c'è". E ancora: "Sappiamo che di dittatura in questo momento si tratta e che i Fratelli musulmani hanno ora tutte le chiavi, ivi compresa la possibilità di farsi una costituzione su misura, per imporre un controllo permanente sul paese. [...] La mossa di Morsi rischia di pregiudicare il futuro dell'Egitto. Ci sono là oggi le condizioni per l'instaurazione di una dittatura permanente. Si aggiunga anche che se nei Fratelli musulmani convivono, secondo gli esperti, correnti più pragmatiche e correnti intransigenti, va anche messa in conto la pressione esercitata dai salafiti (reduci da un ottimo successo elettorale), la corrente più radicale, e violenta, dell'islam sunnita. [...] Se l'Egitto evolverà in dittatura islamica, ciò influenzerà tutto il Medio Oriente".


40 alleluia

[ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] la massoneria in Vaticano! 08 febbraio 2014 , 12:36
FFI, consegnate le 8000 firme di Corrispondenza Romana, una nuova petizione internazionale è in rete. Cresce la pressione sulla Santa Sede per far cessare lo scandaloso caso dei Francescani dell'Immacolata, sottoposti a un vessatorio commissariamento per il loro attaccamento alla dottrina e alla liturgia tradizionale.
Mentre alcuni cardinali e vescovi che apprezzano l'apostolato di questo istituto religioso, hanno presentato a Papa Francesco una esauriente documentazione sul caso, il 4 febbraio sono state recapitate a mons. Paolo Parolin, segretario di Stato di Sua Santità e prossimo cardinale, le 8000 firme raccolte in due mesi da "Corrispondenza Romana" per chiedere le dimissioni di padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di Commissario dei Francescani del'Immacolata (clicca qui per l'elenco). L'8 febbraio è iniziata inoltre una nuova raccolta internazionale di firme per chiedere che l'Ordine dei Francescani dell'Immacolata sia restaurato o possa ottenere un nuovo status, a propria libera scelta. La petizione chiede inoltre che sia pienamente implementato il motu proprio di Benedetto XVI Summorum Pontificum, che conferma la libertà per ogni sacerdote di celebrare la Santa Messa secondo il Rito romano antico. Le associazioni che hanno promosso la petizione sono: Pro Missa Tridentina (Germania); Ecclesia Dei Delft (Olanda); Vancouver Traditional Mass Society (Canada); la Ecclesia Dei Society della Nuova Zelanda e Una Voce Austria. Chi ha già sottoscritto l'iniziativa di Corrispondenza Romana, può aderire a questa nuova iniziativa cliccando qui.
francescani dell'Immacolata.
Articoli correlati:
Un volume sulla vicenda dei Francescani dell'Immacolata
(di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un.. Continua a leggere
Raggiunte le 8.000 firme a sostegno dei Francescani dell'Immacolata!
Si è chiusa oggi 4 febbraio la petizione per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. La notizia della petizione si è estesa presto in tutto il mondo, tanto che a sottoscriverla.. Continua a leggere
Nessuna misericordia per i Francescani dell'Immacolata
(di Cristina Siccardi) Questo è «il tempo della misericordia», la Chiesa «deve andare a curare i feriti», deve «trovare una misericordia per tutti, ma non solo aspettarli: andare a cercarli! Questa è la misericordia» (Papa Francesco, Conversazione in aereo, 28.. Continua a leggere
Perché i Frati Francescani dell'Immacolata non devono firmare
(Maurizio Grosso) È ormai noto a tutti che con provvedimento dell'8 dicembre 2013, il Commissario dei Frati Francescani dell'Immacolata, il cappuccino p. Fidenzio Volpi, ha ordinato immediata chiusura del Seminario teologico dei frati dell'Immacolata e ha richiesto quanto segue: tutti.. Continua a leggere
Superate le 7.500 firme in pochi giorni per chiedere le dimissioni di Padre Volpi
Sono già più di 7.500 le firme raccolte in pochi giorni per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. La notizia della petizione si è estesa presto in tutto il mondo, tanto.. Continua a leggere
Chiediamo le dimissioni di padre Volpi commissario dei Francescani dell'Immacolata
(di Roberto de Mattei) Un gruppo di siti e associazioni di laici cattolici ha iniziato una raccolta di firme per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. Tutti coloro che vogliono aderire.. Continua a leggere
Sensus Ecclesiae o conformismo ideologico?
(Giovanni Turco) 1. Come è possibile che un Istituto religioso di diritto pontificio debba fare un "rinnovato cammino di ecclesialità"? Analogamente, cosa significa per un Istituto religioso (regolarmente approvato dalla Santa Sede) correre il rischio della "autoreferenzialità"? Il caso del.. Continua a leggere
La verità sul commissariamento dei Francescani dell'Immacolata
(di Cristina Siccardi) Sul sito dei Francescani dell'Immacolata è uscito il comunicato dal titolo Presentazione dati visita apostolica (http://www.immacolata.com/index.php/it/35,apostolato/fi,news/239,presentazione,dati,visita,apostolica), immediatamente riproposto su "Vatican Insider" da Andrea Tornielli, quale presunta conferma della infondatezza delle critiche mosse dai cosiddetti "tradizionalisti" alla legittimità.. Continua a leggere
Il pragmatismo. P. Alfonso M. Bruno, FI e i suoi compagni
(di Gianpaolo Del Buono) Viviamo un momento ecclesiale in cui l'azione, il fare, la pastorale, sono ritenuti più necessari dell'essere, della verità, della dottrina. Siamo ammalati di pragmatismo. Nei ragionamenti, se pur ci sono, si parte dal fare che non.. Continua a leggere
Quattro studiosi in difesa dei Francescani dell'Immacolata
(di Emmanuele Barbieri) Il "caso" dei Frati Francescani dell'Immacolata continua a suscitare reazioni nel mondo cattolico. Il vaticanista Sandro Magister ha pubblicato sul suo sito (http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350603) un'analisi critica del Decreto di commissariamento dell'Istituto, svolta da quattro docenti universitari cattolici: lo.. Continua a leggere 

42 alleluia

06 febbraio 2014 ] la massoneria in Vaticano [ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] Un volume sulla vicenda dei Francescani dell'Immacolata, (di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un caso che fa discutere: i Francescani dell'Immacolata, (Fede&Cultura, Verona 2013, p. 234, € 19) che offre un quadro delle posizioni che sono state prese a livello mediatico. In altre parole, anziché ricostruire freddamente la vicenda "in terza persona", Manetti ha raccolto direttamente i commenti (oltre che, naturalmente, i documenti) che hanno accompagnato l'evolversi della situazione. Notevoli le "penne" impegnate nel difendere la congregazione: Corrado Gnerre firma due pezzi, prima evidenziando la contraddizione di una Chiesa che, in nome di S. Francesco, colpisce chi ne applica più fedelmente la regola, quindi sottolineando alcune contraddizioni della Chiesa attuale, tra cui il paradosso dell'anticlericalismo,clericalista (con sacerdoti che si fanno insegnare la dottrina dai laici e poi pontificano su questioni politco,amministrative) oppure quello dell'antiautoritarismo,autoritarista (sacerdoti e vescovi ribelli ai superiori, ma inflessibili con i subordinati); il vaticanista Sandro Magister sottolinea il fatto che il commissariamento è avvenuto in contrasto con il "motu proprio" Summorum Pontificum di Benedetto XVI; Gnocchi&Palmaro difendono il diritto dei Francescani dell'Immacolata a seguire la propria spiritualità che li porta verso la liturgia tradizionale; Pucci Cipriani indica come causa scatenante, più che la Messa in rito antico, le critiche al Concilio Ecumenico Vaticano II, soprattutto con la pubblicazione da parte della casa editrice legata alla Congregazione di un saggio su questo tema di mons. Brunero Gherardini; Marco Bongi si dice esterrefatto dalla leggerezza con cui vengono accolte da un lato le affermazioni del cardinal Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e Presidente della Pontificia Commissione Biblica, che ha preso posizioni dubbie sul tema della verginità della Madonna, e dall'altro l'intransigenza dimostrata nei confronti dei Francescani dell'Immacolata; gli fa eco Lorenzo Bertocchi che parla, senza mezzi termini, di «forti con i deboli e deboli con i forti»; Francesco Colafemmina non risparmia strali a chi ha sostituito il fondatore nella guida dei FI, che ha a suo parere diretto responsabile dell'accaduto; e Mauro Faverzani lo affianca con il suo invito, rivolto ai frati «dissidenti» (e vincenti) ed al loro sito, ad una rilettura della vita di S. Francesco, a patto però che questa volta sia completa, per non trasformare il Santo di Assisi nel simbolo di ciò che non è, come un campione del dialogo con l'islam. Sulle colonne de "Il Foglio", Francesco Agnoli cerca la causa del commissariamento soprattutto nelle invidie "interne"; Cristina Siccardi rilegge il questionario interno redatto dai frati, facendo notare (a suon di cifre) come la maggioranza dei confratelli non abbia apprezzato il commissariamento, ritenendolo inutile se non dannoso; Gianni Turco parla di «conformismo ideologico», più che di "sensus Ecclesiae" e Roberto de Mattei interviene con alcuni articoli di carattere prevalentemente storico e dottrinale. Ognuno dei circa quaranta interventi è preceduto da una breve nota che ne indica sinteticamente i contenuti e presenta il suo autore: ai nomi citati vanno doverosamente aggiunti quelli di Maria Pia Ghislieri, Andrea Sandri, Alessandro Speciale, il blogger Roberto ed Enrico, fondatore del sito Messainlatino.it. L'andamento del volume è, per forza di cose, rapsodico, ma il curatore non ha voluto, come accennato, semplicemente ricostruire la vicenda in maniera asettica, quanto far sentire la profondità dello sdegno suscitato nella comunità cristiana che ha avuto modo di conoscere e stimare i Francescani dell'Immacolata e che ritiene, come la maggioranza dei frati stessi, assolutamente fuori luogo il commissariamento: se si fosse voluto modificare qualche elemento del carisma francescano, sostengono, sarebbe bastato un capitolo straordinario della congregazione, e nulla più. Le cose sono andate diversamente ed hanno preso le forme di una vera e propria persecuzione. Il che non sarebbe di per sé gravissimo, il Cristiano deve essere pronto ad essere perseguitato in nome di Cristo, se in questa vicenda non fossimo di fronte a quello che Massimo Viglione definisce «il dolore cui non ci si abitua»: vale a dire quello che, anziché provenire da nemici dichiarati, giunge dai nostri stessi sodali. (Attilio Conte)
46 alleluia

[ le regole del potere, oggi, sono quelle spietate, di Macchiavelli, ecco perché, la virtù della civiltà abraico,cristiana, è stata calpesta, dai massoni Bildenberg, ecco perché, la guerra mondiale è inevitabile! ] 19 gennaio 2013. 16:55. Le Origini e la Partenza di Matteo El Ossi. Giovanni Scandiffio presenta nella rubrica dedicata alle letture il libro che racconta l'esperienza di conversione di Matteo El Ossi dall'Islam al Cristianesimo
Le origini e la partenza. dall' Islam alla vera Fede
Prefazione. In questa fase buia del cristianesimo, infiltrato dal relativismo religioso e che finisce per essere islamicamente corretto, in un'epoca in cui la Chiesa è dilaniata dagli scandali finanziari e sessuali che accentuano le annose conflittualità interne di natura ideologica e legate alla gestione del potere, di fronte alla sfida cruciale portata dal radicalismo e dal terrorismo islamico che dilaga sulle altre sponde del Mediterraneo e minaccia sempre più l'Europa e l'Occidente, convertirsi dall'islam al cattolicesimo non può che essere una scelta che poggia su una solida fede e su un indomito coraggio.
In questa autobiografia Matteo, il nome acquisito con il battesimo, ci racconta la sua storia e ci spiega la realtà dell'islam così come lui l'ha vissuta dal suo interno. E' la ragione per cui vale la pena leggerla con attenzione. Obnubilati da un'informazione che mistifica la realtà e che nel caso specifico dell'islam finisce per edulcorarlo sia per ignoranza sia soprattutto per paura di urtare la suscettibilità dei musulmani e di incorrere nelle ire degli estremisti che non esitano a vendicarsi con la violenza, il racconto della conversione di Matteo è una luce che ci aiuta a diradare le tenebre. Matteo ci aiuta a comprendere sia quali sono i dogmi fondanti di una religione annunciata nel Settimo secolo da un pastore povero e ignorante, trasformatosi in predone del deserto e feroce combattente, sia il percorso interiore che l'ha portato dall'islam ad aderire convintamente e fortemente al cattolicesimo. Lo fa in modo semplice, direi elementare, con il grandissimo pregio di risultare di facile accesso a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo tema che non è solo complesso ed ostico, ma soprattutto oggi più che mai interpella la nostra ragione e il nostro sano amor proprio perché in ballo c'è il futuro stesso della nostra civiltà. Consiglio a tutti di leggerlo. Il testo scorre velocemente e la comprensione dei contenuti è immediata. Ne uscirete sicuramente più arricchiti sul piano della conoscenza ma anche più fiduciosi in un futuro migliore. Se un giovane marocchino è oggi un italiano che ama l'Italia, ha sposato un'italiana e messo radici nella bellissima terra lucana, se un musulmano libero dentro ha scoperto il dono della fede in Gesù, significa che possiamo e dobbiamo coltivare la speranza. Matteo ci fa toccare con mano il fascino irresistibile, la forza travolgente e la bontà immensa del detto evangelico: "Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi". Magdi Cristiano Allam (fonte: www.muniatintrantes.blogspot.it)
49 alleluia

[ il grottesco spettacolo della Politica, nelle false democrazie massoniche, del signoraggio bancario, rubato, chi, ha fatto vedere come un paradiso agli ucraici l'Europa? i massoni ucraini, che, sono al potere ovviamente! quella della Massoneria è una congiura di 4 secoli, e Putin non può fare l'ingenuo! ] 19 febbraio 2014 , 17:47. Ambizioni smisurate, pugili suonati e inutili idioti. (di Danilo Quinto) Le "ambizioni smisurate" di Matteo Renzi si scontreranno, nelle prossime settimane, con un ostacolo grande quanto un macigno: la povertà in cui versa il paese. Qualche giorno fa, il rapporto della Fondazione Banco Farmaceutico ha certificato che nel periodo dal 2007 al 2012 la povertà assoluta è cresciuta di circa il 60%: interessa il 6,8% della popolazione, quasi cinque milioni di persone. Le famiglie povere non si possono curare: spendono in media per la sanità 16,34 euro al mese (pari a circa il 2% dell'intero budget familiare), rispetto ai 92,45 di media delle famiglie italiane (3,7% del budget). La Comunità di Sant'Egidio ha documentato che nel solo Lazio 37mila bambini, l'8,69% del totale ‒ soffrono di indigenza alimentare. A Roma, dove vivono 910 mila minori, «non esistono adeguate reti di supporto per le famiglie». L'Istat, nel rapporto "Noi Italia", rileva che nel Sud oltre 1/4 delle famiglie sono povere. La Confederazione Italiana Agricoltori sostiene che il 24,9% delle famiglie non può permettersi di mangiare carne o pesce ogni due giorni e il 70% riduce qualità e quantità del cibo. Non basterà un Ministro dell'Economia gradito all'Europa di Angela Merkel e di Mario Draghi o a De Benedetti, come ha raccontato l'ex Ministro Barca ‒ per affrontare questa catastrofe sociale. Né aiuterà il generico "job act" sul lavoro diffuso dalla giovane segreteria del PD. Occorrono centinaia di miliardi per rilanciare l'economia, insieme a operazioni strutturali che incidano su evasione fiscale, corruzione, burocrazia e spesa pubblica. Le decantate riforme costituzionali ‒ il cui contenuto peraltro è allo stato ignoto ‒ non c'entrano nulla rispetto a questi obiettivi. Potrebbero essere raggiunti solo con un Governo in grado d'interloquire con l'Europa delle banche e dei grandi speculatori internazionali, che costringono da anni l'Italia a rinunciare ‒ di fatto ‒ alla sua sovranità e hanno già imposto, per il prossimo anno, l'introduzione del fiscal compact. Un Governo politico, legittimato dal voto popolare, caratteristiche che il Governo che si annuncia non ha. Con qualche Ministero visibile, Renzi dovrà accontentare Monti e i centristi, che sanno di giocare le ultime carte, perché saranno spazzati via dalla nuova legge elettorale. Soddisfatto Alfano con la vice,presidenza e con il Ministero per Maurizio Lupi ai Trasporti, o, come dice Giuliano Ferrara, a Comunione e Liberazione, in vista dell'EXPO 2015, Renzi sancirà l'irrilevanza del Nuovo Centro Destra, che per sopravvivere dovrà aggrapparsi alla sua esperienza di Governo. Con buona pace di coloro che vorrebbero far credere che la formazione di Alfano possa costituire il punto di riferimento dei cattolici. Su questo versante, le insidie della situazione che si profila sono drammatiche, ignorate dalla quasi totalità dei mezzi d'informazione, compresi quelli d'ispirazione cattolica. Perfino "L'Osservatore Romano", ha parlato di "peccato originale" dell'operazione in atto riferendosi alla sua natura extra,parlamentare, senza soffermarsi sul fatto che il "pragmatico" Renzi sa che per consolidare il potere deve anche cavalcare l'onda dei desideri che si vogliono spacciare per libertà: la legge sull'omofobia, il matrimonio omosessuale, l'indottrinamento sul gender e sulla sessualità per i bambini, eventualmente un modo più "moderno" per trattare la pedofilia, l'eutanasia, l'antiproibizionismo in materia di droga, l'insensata politica di accoglienza e integrazione nei confronti degli stranieri, che minaccia la sicurezza e l'identità cristiana dell'Italia. E via di questo passo.
Il futuro Presidente del Consiglio, che va a Messa tutte le domeniche, si precisa ‒ sa anche che andrà liscio come l'olio su questi temi, perché chi dovrebbe "gridare dai tetti" sa solo tacere. Per viltà e connivenza. (Danilo Quinto)
52 alleluia

Parlamento Europeo: riparte l'offensiva omosessualista. Gli eurodeputati tradiscono il popolo. (di Paolo Deotto su Riscossa Cristiana del 05,02,2014) Approvata la "relazione Lunacek". I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti. Ne abbiamo brevemente già parlato ieri sera: il Parlamento Europeo ha approvato la "relazione Lunacek", così chiamata dal nome della eurodeputata austriaca del gruppo dei Verdi che l'ha proposta. Questa relazione rappresenta la ripresa in grande stile dell'offensiva omosessualista, dopo che la "relazione Estrela" era già stata respinta dagli eurodeputati nello scorso mese di ottobre, anche per la pressione delle innumerevoli manifestazioni popolari di opposizione alle follie omosessualiste. Consigliamo ai nostri lettori di prendere visione dell'articolo sulla Bussola Quotidiana, dove viene ben evidenziato ciò che con ogni ragione si può definire il TRADIMENTO perpetrato da politici che o sono complici o sono incoscienti che votano senza capire cosa stanno facendo. Le elezioni europee sono alle porte: leggiamo con attenzione quanto è accaduto e regoliamoci in conseguenza. La "promozione" delle tendenze sessuali più svariate e innominabili al rango di "diritti umani", in difesa dei quali si dovranno applicare anche sanzioni penali (mettendo il bavaglio a ogni dissenso) e sui quali dovranno essere indottrinati anche i bambini, già dalla scuola materna, rappresenta "una dittatura del massmediatico, del politicamente e del culturalmente corretto, che trova una tradizione cattolica ignorata dalla maggior parte dei giovani, ignorata perché la maggior parte di quelli che doveva parlargliene non gliene ha parlato in modo adeguato; trova una trama di vita sociale debolissima sul piano personale, sul piano della coscienza umana, sul piano della consapevolezza dei valori etici fondamentali; insomma trova un popolo disintegrato, che rischia di subire una dittatura senza neanche la nobiltà dell'opposizione". (S.E. Mons. Luigi Negri). Ovviamente è grande la soddisfazione dei rappresentanti delle varie associazioni che da anni vanno imponendo una visione della vita e dei rapporti affettivi che contraddice tutte le evidenze naturali. Flavio Romani, presidente nazionale dall'Arci,gay, gioisce e già sogna un mondo stralunato, dove le ossessioni e le patologie saranno "diritti" difesi da norme penali e dove ogni dissenso sarà schiacciato. Riportiamo un importante inciso dell'articolo della Bussola: "E qui sta tutta la pericolosità della relazione Lunacek. Nonostante essa resti giuridicamente non vincolante per gli stati membri (non bisogna smettere di ricordarlo), essa rischia di rappresentare una scusa per la prossima Commissione europea di aprire una discussione su una direttiva in questo ambito, realizzando una "legge Scalfarotto" comunitaria. La principale lobby gay, ILGA Europe, ha già esultato rivendicando la trasversalità politica del voto di ieri". Leggiamo con attenzione: la trasversalità politica del voto. Non è qui il luogo e il momento per chiedersi se e quanti assegni da trenta denari ciascuno siano in circolazione. Guardiamo ai dati di fatto e sappiamo, una volta in più, cosa sono le istituzioni europee: casse di risonanza delle potenti lobby. I cittadini, i loro reali bisogni, la difesa dei loro reali diritti, non trovano posto in queste congreghe di sciagurati. Dobbiamo difenderci e respingere con ogni mezzo questa offensiva omosessualista, il cui prossimo obiettivo è la corruzione della gioventù, la rovina morale, psichica e anche fisica dei nostri figli. A tal fine ricordiamo ancora il Convegno di sabato 8 febbraio a Padova, per la presentazione del Comitato "Nel nome dell'Infanzia".
I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti.

53 alleluia

tutta la perversione del sistema massonico occidentale! [ tutti i monopoli, sono dello unico, monopolio, del Fmi, Spa, Banca Mondiale, quindi, anche la nostra informazione, è corrotta, deviata ideologicamente! il ricatto della finanza, e del pubblico finanziamento, ai Media, hanno reso, tutti i media, un solo branco di pecore! più nulla di corretto, realmente vero, funzionale, logico, quindi, può esistere, il tutte le nostre istituzioni, a livello mondiale. perché, ogni atto di eroismo, virtù, intraprendenza, indipendenza, sarà punito! questo è vero, anche, a scuola, dove i docenti non hanno un potere da spartirsi, quindi, figuriamoci, cosa può avenire in altri ambinti ] 20 febbraio 2014, 20:38. Putin invia a Yanukovych il mediatore da lui richiesto. Il Presidente russo Vladimir Putin, su richiesta del Presidente dell'Ucraina Viktor Yanukovich invia a Kiev Vladimir Lukin come mediatore nei negoziati con l'opposizione. "Su iniziativa di parte ucraina si è avuta una conversazione telefonica tra il Presidente Putin e il presidente Yanukovich, nel corso della quale il Presidente dell'Ucraina ha chiesto al Capo di Stato russo di inviare a Kiev in rappresentanza russa un mediatore, in grado di partecipare ai negoziati con l'opposizione" ha detto un portavoce del leader russo Dmitry Peskov.

alleluia

[ non c'è, un freno alla predazione, del sistema massonico, ecco cosa significa, avere un solo: Fondo Monetario Internazione: di proprietà di Spa Rothschild, Illuminati, Bush, 322, quindi, le vostre vite, sono nelle mani della loro benevolenza, ed è un bene per voi, che, loro sono i satanisti! quale è il vero scopo, delle sanzioni UE? legittimare tutti i delitti della Piazza, perché, questo è un colpo di Stato, del Sistema massonico, Bildenberg, sleale, contro, la Russia! ] 20 febbraio 2014, 21:36. A Kiev i negozi iniziano ad esaurire i prodotti di prima necessità. © Fоtо: «La Voce della Capitale». I cittadini di Kiev che si recano ad acquistare i prodotti di prima necessità nei negozi nella capitale ucraina, notano con allarme che i ripiani di molti di essi rimangono vuoti. la domanda dei consumatori non soddisfatta è naturalmente principalmente su pane, cereali, farina, zucchero, pasta, verdure, uova e latte. Lunghe code si osservano nelle strade di Kiev vicino ai bancomat. In precedenza, diverse banche hanno annunciato la chiusura e l'evacuazione dei propri uffici da Kiev. Nei pressi delle stazioni di rifornimento di carburante a Kiev si formano lunghe code. Molti di loro finiscono la benzina, qualche stazione non riesce più ad erogare carburante. Il ministero degli Interni ucraìno ha consigliato per motivi di sicurezza di non utilizzare veicoli personali e meglio ancora di non uscire di casa.

alleluia

[ notizie dall'unico governo mondiale massonico, per un unico fondo monetario! oh scusate, questo esiste già, da molti secoli! ] 20 febbraio 2014, 22:50. L' UE ha imposto contro l'Ucraina sanzioni e embargo di armi. L' UE ha imposto sanzioni contro l'Ucraina e l'embargo su esportazione di armi e attrezzature per la polizia", ha detto oggi l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton, sulla base di una riunione d'emergenza dei ministri degli Esteri dell'Unione europea in Ucraina. "Di fronte alla crescente violenza, il Consiglio UE ha deciso di imporre sanzioni mirate e il congelamento delle attività finanziarie dei responsabili delle violenze. Inoltre, abbiamo confermato la decisione di sospendere le licenze per la fornitura di materiale militare e di polizia." ha detto la Ashton.

alleluia

[ non possiamo accettare, la logica dei kamicaze, sotto egida ONU, il protettore del terrorismo internazionale, USA LEGA ARABA, perché, questo, non è un combattimento leale, ma, la strategia, bardasta, di quel bastardo del re della Arabia SAudita! ] Nelle vicinanze della frontiera turco,siriana presso il villaggio di Es,Selam vi è stato un attacco terroristico, che ha ucciso almeno 24 persone, e ne ha ferito altre 40.
Secondo i dati preliminari, la bomba era stata collocata in una macchina esplosa nei pressi del valico di frontiera siriano. Tutte le vittime e i feriti sono cittadini siriani.
20 febbraio 2014, 23:35. Più di 20 persone sono state uccise in un attentato suicida in Siria

alleluia

[ sono lucidi nel vedere i loro diritti, ma, sono totalmente ciechi, nel vedere i loro doveri! libertà di coscienza, libertà di religione, principio della reciprocità! ecco perché, non possono avere il nucleare, un solo minuto di più! ed ovunque, sono, in azione gli jihadisti, devono essere previsti i droni, in modo sistematico, iniziando dalla Siria! ] 20 febbraio 2014, 20:40. Ayatollah iraniano annuncia la jihad economica contro l'Occidente. Il leader supremo dell'Iran l'Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato la "jihad economica" contro le sanzioni imposte al Paese dalle potenze occidentali. L'ayatollah ha esortato le autorità a individuare autonomamente i "clienti strategici" e i modi per diversificare le esportazioni. Inoltre, ha proposto di consentire alle imprese private la fornitura di prodotti petroliferi all'estero. Khamenei ha anche consigliato di fare una riforma globale dei mercati finanziari, una politica per ridurre il consumo di energia nel Paese e di realizzare operazioni di baratto su vasta scala nell'esportazione.


Kiev: situazione appesa ad un filo.
La drammatica situazione in Ucraina è in continuo sviluppo. Piazza Maidan, scenario di incendi, granate, confusione e vittime rimane stabilmente occupata dai manifestanti. Tutto è appeso ad un filo. Basta una scintilla per riscatenare l'incendio.
L'Ucraina si sta trasformando nella Libia.
Tutti i discorsi sul fatto che si possa fermare lo spargimento di sangue e proseguire il dialogo politico, sono nient'altro che un pio desiderio. L'Ucraina è ora a metà strada tra il trasformarsi nella Libia europea, o nella nuova Jugoslavia. Per ora, lo scenario più probabile, purtroppo, sembra quello libico.
alleluia

non è vero, che, internet è libero! internet è una gabbia! l'intelligenza artificiale, legge il tuo indirizzo, e ti fa ritornare, indietro, i risultati delle tue ricerche, su tutti i motori di ricrca, ma, gli altri, non è quello che, vedranno, insieme a te! chi non cercare intenzionalmente, il tuo indirizzo, perché già lo conosce? non lo troverà! questa è l'era di satana, il controllo globale, del grande fratello. l'organismo satanico mondiale già, esiste, e cerca vitalità, energia, consenso e corruzione, per imporsi sul, contro, genere umano, definitivamente! in questo contesto non si può parlare di democrazia, infatti noi non abbiamo la sovranità monetaria, e siamo pieni, di loggy segrete massoniche, che, rendono la politica una truffa!
alleluia